lunedì 29 novembre 2021

Consumare il respiro (sotto gli occhi di tutti)

(De)scrivi ciò che vorresti dalla Vita;
Hai una penna d'oro.
Non perdere questa preziosa opportunità.
L'ho fatto un milione di volte, credetemi.
Pensa che lo faresti non solo per te, ma anche per gli altri.
Ma gli altri stanno già combattendo la loro battaglia e, per questo motivo, non credo sarebbero interessate a seguirmi.
(E come dar loro torto?).
E poi, non avrebbe (più) senso nemmeno farlo per me.
Sono stanca di parlare (e scrivere) per chi non ascolta (e non legge).
Ed allora, immersa nel silenzio più totale, scrivo parole dedicate a coloro che non fanno domande sul mio corpo, ma si limitano ad osservare da vicino, senza pretendere che io consumi il respiro per spiegare ciò che (ormai) è sotto gli occhi di tutti.

domenica 28 novembre 2021

Spara(re) al cielo

Sparare al cielo.
Inizio così stasera.
E, prima di dire che si tratta di un'immagine troppo forte, lasciami finire, ti prego.
Sei proprio tu colui a cui chiedo di
Sparare al cielo.
Spara nubi di vapore acqueo, ti prego.
perché la mia testa stasera
è una metropoli
avvolta da una densa nebbia nociva
che compromette sia il sonno
sia la qualità dei pensieri emozionali.
Spara al cielo.
Fallo per noi.
Per te
perché so quanta fatica faresti
a lavorare con una mente annebbiata.
Per me
perché voglio allontanarmi
da questa nebbia.
Per noi
perché non meritiamo 
nebbie che non ci appartengono.

sabato 27 novembre 2021

Antipodi

So già che l'unico momento in cui non penserò alla lontananza sarà quello con cui sarai qui con me.
E forse ti racconterò, ancora una volta, perché sia così difficile stare qui e, quindi, perché vorrei essere altrove (anche se non nella lontananza).
E così risponderò alla domanda, che fino a questo momento, non ha ricevuto risposta.
Lo so, non è da me lasciare in sospeso le domande che mi rivolgi.
E mai come questo volta, ti ringrazio perché questa situazione mi offrirà l'occasione per dirti che, se non mi capisci è perché vivi agli antipodi rispetto a dove vivo io.

venerdì 26 novembre 2021

Una poesia al giorno

Ho iniziato scrivendo poesie.
(in principio furono le poesie mi sarebbe piaciuto di più, ma rischiava di suonare un tantino pretenzioso).
Comunque...
Le scrivevo quando capitava ma, sicuramente, non si è mai trattato di una scrittura quotidiana, nemmeno nei periodi in cui sono stata innamorata.
Da tempo, oramai, quelle poesie fanno parte di un libro.
Ma dopo di esso, con i versi ho chiuso.
Poi è arrivato questo diario che si arricchisce di una pagina nuova ogni sera.
Qualcuno sostiene che, in fondo, anche qui ci sono dei versi.
Sarà... Chi sono io per metterlo in dubbio?
Ciò di cui sono sicura è che ora riesco ad essere costante nella scrittura, esattamente come chi non capiva perché io non riuscissi a scrivere una poesia al giorno.

giovedì 25 novembre 2021

25 novembre: il miglior scudo

È vero, abbiamo parlato di tutt'altro.
Ma semplicemente perché non ce ne è capitata l'occasione.
Come dite?
Avremmo potuto crearla?
Non credo proprio, non avrebbe avuto senso.
C'era già tutto il Mondo a parlarne.
Forse che noi non facciamo parte del Mondo?
Certo che ne siamo parte.
Semplicemente, abbiamo deciso di dedicare il nostro tempo
a ciò che (ci) unisce
perché tra noi non c'è nulla
(di ciò che divide un Uomo ed una Donna).
E quindi ho preferito
lasciare spazio al tuo ascolto
che è poi il miglior scudo
contro la necessità
di ogni 25 novembre.

mercoledì 24 novembre 2021

Folla fuori tempo

Ti stavo aspettando, ma non ti farò pesare questo ritardo.
Eri evidentemente impegnato.
Non vorrei farti domande.
Non vorrei sapere.
Invece tu racconti tutto.
Qualcuno, per questo tuo atteggiamento, ti considererebbe eccessivamente prevedibile e, quindi, incapace di suscitare sorpresa e stupore.
Non so cosa risponderesti tu, di fronte a tale accusa.
Nel frattempo, ti dirò quale sarebbe la mia risposta.
Sorprendi e stupisci con il tuo orario che cambia (quasi sempre).
Come se sfuggisse a qualsiasi logica misurazione del tempo.
Ed è proprio questo aspetto che ci rende unici; nonostante il mondo (e tu stesso) voglia(te) confonderci con una folla che non sa attendersi.

martedì 23 novembre 2021

Tornado sottomarino

Ancora una volta, provi disagio ed imbarazzo.
Ancora una volta, non so cosa dire.
Vorrei solo poterti abbracciare e dirti che no, non stai facendo assolutamente nulla di male; che la tua delicatezza ti precede ovunque tu vada.
Ma, come ti ho già detto infinite volte, non posso fare niente per te, se non ascoltarti.
Almeno finché la mia attenzione, non sarà catturata da quella breve pausa che, solitamente, ti concedi mentre parli con me.
E vorrei chiederti quale sia il contenuto di questo silenzio.
Ma se lo farò, dovrà passare ancora molto tempo, affinché tutto si depositi sul fondo e venga lavato via definitivamente da un impetuoso tornado sottomarino, che ci consenta poi di vivere in superficie, dove l'acqua si diverte ancora a giocare con i raggi del sole.