venerdì 23 ottobre 2020

Fantasia o precisione?

È stata sicuramente una giornata di gioia e del resto, non poteva che essere cosi.
Solo non ho capito il motivo per cui il dolore fisico ha preso così tanto il sopravvento.
O forse dovrebbe essermi fin troppo chiaro.
È possibile che sia stato colto da un assurdo moto di gelosia.
Forse perché, a suo insindacabile giudizio mi sono impegnata molto a mettere al riparo il mio cuore dalle tempeste della vita ma, almeno finora, non sono riuscita a fare lo stesso con il mio corpo.
Ma tutto ciò non ha senso.
Ho impiegato la medesima determinazione per entrambi.
L'unico vero problema è che per tenere a bada il mio cuore ho un'arma che conosco bene: la fantasia.
Essa mi aiuta a disegnare molti dei possibili scenari futuri.
Mentre per il mio corpo non posso inventare proprio nulla, perché la scienza si nutre di precisione, non di voli fantastici.

giovedì 22 ottobre 2020

Vita di corridoio

Vedi molte persone durante le tue lunghe giornate.
Ed io sono una delle tante.
Ed è giusto che sia così.
Ed è per questo che mi sforzo di vivere alla giornata e nella quotidianità che oggettivamente trascorriamo insieme, vedo particolari sempre diversi accompagnati da un sorriso ugualmente speciale.
E poco (ti) importa se la Vita spesso ti chiede di attraversare dei corridoi: ovvero delle corsie dritta e anonime verso stanze che non conoscerai.

mercoledì 21 ottobre 2020

Luci puntate addosso

Leggere è un grande atto di libertà.
L'ho sempre sostenuto e lo dico con maggior convinzione oggi che la mia mente ritorna a quei giorni in cui, seppur da lontano oramai, non mi sfugge quel leggio con quei fogli e quei libri, posti accanto a tutti gli altri eppure separati.
Il suo solito modo di imporre i suoi gusti letterari.
Un atteggiamento che non ho mai capito.
Perché ho sempre pensato che quei luoghi debbano essere la culla di un un intreccio armonico di varie letture anche molto diverse tra loro, e non già del predominio di un unico testo, con le luci talmente puntate addosso, da mettere in ombra tutti gli altri.

martedì 20 ottobre 2020

Scelte di Vita?

Me lo sento ripetere fin troppo spesso:
'È solo questione di scelte di Vita...'.
Certo, io non c'entro nulla: ognuno è libero di scegliere ciò che ritiene migliore per lui.
A questo punto avrei una domanda:
E come la mettiamo quando arriva il momento di affrontare in prima persona le conseguenze delle scelte altrui?
A questo punto cala un silenzio forse carico di mille parole che nessuno pronuncerà.
L'attesa si fa inutile.
Sento che è giunto il momento di cambiare strada.
Anche per me è una questione di scelte di vita.
Le cui conseguenze spero di non far pesare a nessuno.

lunedì 19 ottobre 2020

Noi siamo sempre noi?

È proprio vero che ciò che ci circonda modifica ed influenza le nostre relazioni interpersonali.
Me l'hanno detto qualche giorno fa, ma io avevo reagito in modo leggermente scettico.
In fondo, mi dicevo, noi siamo sempre noi.
Se siamo capaci di comunicare in modo efficace, lo siamo sempre. Punto.
(Ap)punto: siamo sempre noi, ma per dimostrarlo spesso abbiamo bisogno che il resto del Mondo rimanga in un'altra stanza.
Affinché le nostre parole non abbiano altri interlocutori all'infuori di noi stessi.




domenica 18 ottobre 2020

Lasciare tutto com'è

Sarà per il fatto che oggi sono stanca, ma di una stanchezza sana e tranquilla, sta di fatto che ho avuto la tentazione di lasciare tutto com'è, tanto ormai ci sono abituata e poi con te lasciar andare la realtà, senza forzare troppo la mano, non è mai stato un problema, anzi è stato fin dall'inizio, uno dei tuoi più preziosi insegnamenti.
Tuttavia, sono consapevole del fatto che questa è un'opportunità che non posso più lasciarmi sfuggire, se è vero che la gioia autentica ha bisogno di prendere un respiro profondo, per poter andare incontro al futuro.
Qualunque esso sia.

sabato 17 ottobre 2020

La montagna

Mai avrei pensato di scrivere una pagina che parla di te, parlando di montagna, ambiente che non mi piace per nulla ed anzi che mi mette una profonda tristezza.
Eppure ho deciso di unire la gioia che mi regali in un luogo che percepisco ostile.
E lo faccio perché, forse per la prima volta nella mia vita voglio scalare quella montagna e raggiungere la cima.
E a chi mi dovesse far notare che non riuscirò a scendere, rispondo che non m'interessa il percorso di ritorno perché sarà proprio da lassù che tornerò a contemplare il mare che ci ha sempre uniti.