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giovedì 1 agosto 2024

Libertà (mai) coincidenti?

Nulla cambia.
Non verrai
anche senza una mia risposta.
Quale risposta
(un semplice pollice alzato?)
ti sarebbe più che sufficiente.
Mi spiace 
ma a me non basta.
Così 
il messaggio per te
sarà l'ultimo che scriverò.
Sai
è stato difficile 
bloccare tra i denti 
la risposta immediata.
Quella che comunque 
non ha mai smesso 
di occupare la mia mente
libera dal nostro tempo insieme.
In fondo
io e te
abbiamo sempre vissuto 
di libertà mai coincidenti.
Perché mai arriveremo
e mai
insieme partiremo.








giovedì 4 gennaio 2024

Cas(elle)

Un susseguirsi anonimo 
di immense stanze.
Un anonimato 
che libera imprigionando
tra quattro mura 
che ospitano
senza mai concedere il diritto di abitare.
Ma dove non abito
posso permettermi maggiore libertà d'azione.
(Qualunque cosa io faccia
quando e se mai verrò scoperta 
sarò già ospite di un altrove 
lontano da qui).
Se invece abito in un luogo 
(spesso lo stesso per tutta la vita)
il Mondo mi identificherà 
sempre e solo con quel luogo
e pretenderà che io ci rimanga
per sempre.
Perché quella è casa mia.
E poco importa 
se invece che 
in una casa 
io mi sento rinchiusa 
in una casella.

giovedì 21 settembre 2023

Pillola 123

Libertà di parola
maneggiare con cura.
Le parole possono ferire
ma io le amo e tu lo sai.
Libertà di parola 
la esercito ogni giorno 
anche se spesso penso
che se tu leggessi
(probabilmente) te ne sentiresti ferito.
Me la toglieresti?
Te l'ho chiesto più volte oggi
(anche se non in modo diretto)
Tu non mi hai risposto 
perché la libertà di pensiero 
è inviolabile.
Lo dici anche tu
che invece vorresti che il Mondo
maneggiasse con (maggiore) cura 
la libertà di parola.

giovedì 20 luglio 2023

Pillola 59

Scrivere è un grande atto di libertà e così dev'essere anche decidere di leggere ciò che scrivo.
Lo ripeto spesso e ci credo ancora.
(Anche se ciò che scrivo sembra non piacere più).
E forse non piace più perché non è più frutto del dialogo (tra noi), ma è diventato ancor meno di un monologo.
Sono solo frasi sparse senza un inizio, uno sviluppo ed una fine.
Eppure, non ce la faccio a non rivolgermi ad un pubblico.
(Infatti, pubblicherò anche queste parole inadatte ad un pubblico...).

domenica 3 maggio 2020

Racconto libero

Ho sempre pensato che il racconto sia una grande forma di libertà.
Ma, al tempo stesso, rappresenta anche un'importante responsabilità.
Innanzitutto, nella scelta di ciò che vogliamo narrare e, se decidiamo di raccontare dei fatti realmente accaduti, dobbiamo farlo con la massima precisione ed attenzione, lasciando sempre la possibilità ai protagonisti del nostro racconto, di fornire la loro versione dei fatti.
Altra possibilità è quella di narrare i propri sentimenti; a prima vista, si potrebbe credere che essi non abbiano bisogno di essere messi a confronto con un'altra narrazione perché, si tende a pensare, i sentimenti appartengono esclusivamente a chi li prova.
Ma, per essere raccontati essi devono seguire una regola ben precisa: il rispetto per se stessi e per gli altri.

martedì 18 febbraio 2020

Carissima Carrozzina...

Carissima Carrozzina,
anche se parlo spesso di te, credo questa sia la prima volta che ti scrivo una vera e propria lettera.
Lo faccio per raccomandarti di non essere ingiusta e scorbutica con loro.
Ti chiederai a chi mi riferisco.
Non è importante che tu conosca i loro nomi; ti basti sapere che sono due Amici che quando parlano (anche) in tua presenza, lo fanno come se tu non ci fossi.
Ed ora che lo sai, per favore, non fare quella vocina petulante e risentita.
Se si comportano così è solo per infondermi il coraggio necessario per affrontare questo periodo particolarmente doloroso.
Ok, te ne do atto. Quando sono con te, il dolore passa; ma io rivoglio la mia libertà di movimento e tu non dovresti essere l'unica a potermela garantire.

venerdì 25 ottobre 2019

Sì alla libertà

È necessario proteggere l'altrui libertà.
Ce lo siamo detti spesso.
E questa protezione l'ho sentita spesso, in questo ultimo periodo; in ogni passo che ho compiuto verso di te, con il sostegno delle tante persone che mi hanno detto il loro Sì.
Ma non posso dimenticare come il primo sì sia stato il tuo.
Perché, se è vero che il nostro primo incontro è avvenuto per caso, non era per nulla scontato che nel tuo tempo ci fosse ancora posto per la mia cura.
Invece hai scelto liberamente di donarmi il tuo tempo professionale.
Nell'esserti profondamente grata per questo, ti prometto che mi impegnerò ogni giorno per meritare tutto questo.

sabato 14 settembre 2019

Dietro le quinte di un personaggio

Va bene, ho sempre sostenuto che leggere e scrivere siano grandi atti di libertà e certamente lo penso ancora. Tuttavia mi lasciano leggermente perplessa coloro i quali, di fronte ad un'autobiografia di una persona conosciuta, dicono di non volerla leggere perché tanto sanno già che è stata scritta al solo scopo di autocelebrarsi. La mia seppur breve esperienza di lettrice di autobiografie mi dice che, invece, le persone (anche le più famose) si mostrano per ciò che sono, mettendo nero su bianco anche i loro lati più complicati. In fondo, la scrittura serve proprio (anche) a questo: stare il più possibile vicini a noi stessi, prendendo le distanze...

mercoledì 14 agosto 2019

A ruota libera

Evitare i dialoghi difficili non ha senso, ora mi è chiaro. Così ho deciso di non fuggire ma di andare incontro alle incomprensioni, al giudizio e persino alla critica gratuita. Ma, come ben sapete, per incontrare è necessario spostarsi. Per spostarmi ho bisogno delle ruote. Quindi parlerò a ruota libera.

giovedì 4 aprile 2019

Amore & Libertà

Ho capito da tempo che per te è importante parlare d'Amore e Libertà. 
Due parole che hanno attraversato la tua vita da sempre. 
Che fanno di te la persona che sei. 
Che ti permettono di vivere ogni giorno con rinnovato entusiasmo. 
La verità è che Amore e Libertà sono due parole 
che dovremmo avere la forza ed il coraggio di portare nel nostro mondo quotidiano.

sabato 2 marzo 2019

Il mare tra le righe

Mi raccomando 
quando ti diranno di scrivere 
scrivi del mare. 
Con questa frase nel cuore 
guardo i disegni sparsi sul tavolo 
sentendomi leggermente smarrita. 
Nessuno di essi, infatti, rappresenta il mare. 
Mi dicono che non mi resta altro da fare se non adattarmi. ù
Fa parte del gioco della Vita ed in questa circostanza, non mi pesa affatto
altrimenti, non sarei venuta fin qui. 
Ma a farmi da guida ci sono, ancora una volta, le tue parole. 
Anche ora, hai ragione tu.
Il mare, esattamente come la scrittura, mi dà un senso di profonda libertà. 
E persino la tua esortazione mi rende libera, non già perché non mi sento affatto obbligata a seguirla 
ma al contrario perché mi farò trasportare da essa
esattamente come mi capita quando sono con te.

lunedì 8 ottobre 2018

Libertà di donare

Siamo disposti a dare molto di più, quando nessuno ci dice quanto dare, ma ci lascia completamente liberi di decidere.

lunedì 20 agosto 2018

Mare mare (so cosa ci son venuta a fare)

Avete presente Luca Carboni che parte da Bologna, con la sua moto, giunge al mare ma poi, ahimè, non sa che fare?
Bene. Sono passati ben otto giorni dalla mia fantastica giornata al mare in cui io, invece, ho ben saputo cosa fare.
Ho respirato l'aria di mare, ho teso l'orecchio al canto delle onde, confuso nel chiacchiericcio dei bagnanti e, soprattutto, ho riempito la mia anima di quello speciale senso di libertà dato dalla totale assenza di barriere architettoniche...
Ma ci pensate?  Non un gradino dalle 9 alle 17! Un vero e proprio record!
Dopo aver vissuto appieno questo senso di libertà vacanziera, non proverò più quel senso d'invidia che mi attanagliava sempre, leggendo i reportage di viaggio scritti da giovani che cercano lontano da casa un (nuovo) senso alla loro quotidianità.
Giovani che raccontano di molte lingue imparate, diversi cibi gustati e, soprattutto, una miriade di coetanei conosciuti, con cui mantenere i contatti oltre il tempo del viaggio.
Del resto, ognuno ha la propria esperienza di vita e, soprattutto, un modo del tutto speciale di renderlo totalmente sua.
A me è bastato salutare i numerosi bimbi tedeschi e i loro genitori, rispolverando il mio tedesco purtroppo molto arrugginito; deliziare il palato con un italianissimo  piatto di gnocchetti al salmone, gustati in un ristorantino sulla spiaggia (viste le portate, chiamarlo chiosco sarebbe fargli un torto imperdonabile); godere della compagnia della mia allegra amica che ha accolto il mio desiderio di condividere quest'avventura.
E anche oggi il mio cuore canta grato e felice:


Mare, mare, mare
non vedo l'ora di tornare...

lunedì 22 agosto 2016

Interpretazione libera

Esattamente così come io scrivo per sentirmi completamente libera, anche chi decide (sempre in piena libertà, ovviamente), di leggere le mie parole, deve sentirsi libero di scorgere tra le righe, ciò che più sente.

Questo atteggiamento consente di proteggerci reciprocamente evitandomi la pena di scrivere solo ed esclusivamente per compiacere i gusti altrui 

giovedì 18 agosto 2016

Liberare il Tempo

Spesso ci piace liberare il nostro tempo perché, avere del Tempo vuoto, ci permette di fare ciò che più ci appassiona. O forse no. Forse è solo un'illusione, specie quando le nostre più forti passioni, si accompagnano alla solitudine, come avviene per la scrittura praticata quotidianamente. Ed è allora che avremmo bisogno di abbandonare il nostro tempo di libera solitudine per poter viaggiare verso nuove ispirazioni, perché la scrittura ha anche bisogno di muoversi per andare altrove.

domenica 14 agosto 2016

L'isola delle parole

Cercare ascolto per tentare di risolvere i nostri problemi, c'impone di fare di tutto per tentare di seguire le tracce che ci vengono offerte.
Nel mio caso, più che una traccia, mi è stata mostrata una rotta, ma da invertire.
Essa consiste, principalmente, nel prendere il largo dai tuoi problemi per riportarci nell'Isola delle Parole, dove mi hai sempre detto di sentirti più libero che in mare aperto.

lunedì 29 febbraio 2016

Un'idea di libertà

Cosa vogliono da noi?
Il Mondo da noi si aspetta quella profonda autenticità del pensiero ma, credo, soprattutto, delle parole, che tutti sono convinti derivi, dal fatto di vivere una Vita Diversa da quella della maggior parte delle persone.
Mi direte che dovremmo essere felici e lusingati di ciò, perché si tratta di un'importante impulso alla libertà personale.
Invece, nei fatti, credo che non sia proprio così.
Altrimenti, perché storcere il naso e mugugnare in segno di noia e disapprovazione, quando proviamo ad esprimere la nostra idea di libertà personale?
Non dipende, forse, dal fatto che, non è vero che il Mondo ci vuole senza filtri, ma piuttosto che non volete quelli convenzionali?