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venerdì 31 gennaio 2025

Bassorilievo

Imparerò mai
a dare il giusto rilievo 
a ciò che mi fai vivere?
E il dubbio
non mi avrebbe sfiorato 
nemmeno
se qualcuno
non avesse letto
ciò che scrivo di te.
Così mi illud(ev)o
di essere un'abile narratrice.
E invece
sono solo stata capace
di creare 
un monotono bassorilievo 
di te che sei invece
una storia a tutto tondo.


lunedì 1 gennaio 2024

2024: L'Anno dello Stilista

Carissimo 2024
ormai lo so
è inutile chiederti come sarai.
È troppo presto
perché tu possa rispondere.
Carissimo 2024
ormai lo so
esattamente come chi ti ha preceduto 
spiazzerai tutti
facendo di testa tua.
Ma una promessa 
voglio fartela io.
Mi impegnerò 
a narrare ogni tuo singolo giorno
scegliendo i vestiti migliori.
Non saranno sempre eleganti.
A volte saranno persino strappati
dalla paura
dalla tristezza 
dalla rabbia.
Ma saranno pur sempre 
vestiti adatti 
alla situazione del momento.
Infatti 
mi piace pensare 
di essere una discreta stilista 
che sa vestire le sue emozioni 
con parole (quasi sempre) su misura.

domenica 3 maggio 2020

Racconto libero

Ho sempre pensato che il racconto sia una grande forma di libertà.
Ma, al tempo stesso, rappresenta anche un'importante responsabilità.
Innanzitutto, nella scelta di ciò che vogliamo narrare e, se decidiamo di raccontare dei fatti realmente accaduti, dobbiamo farlo con la massima precisione ed attenzione, lasciando sempre la possibilità ai protagonisti del nostro racconto, di fornire la loro versione dei fatti.
Altra possibilità è quella di narrare i propri sentimenti; a prima vista, si potrebbe credere che essi non abbiano bisogno di essere messi a confronto con un'altra narrazione perché, si tende a pensare, i sentimenti appartengono esclusivamente a chi li prova.
Ma, per essere raccontati essi devono seguire una regola ben precisa: il rispetto per se stessi e per gli altri.

giovedì 21 novembre 2019

Il raccontato più avvincente

Tu ed io, il racconto più avvincente che mai sia stato scritto.
Ma quanto sei presuntuosa!
Dirai tu.
No, non lo sono affatto.
Sostengo che io e te siamo il racconto più avvincente, perché il rapporto che ci lega, ci impedisce di narrarci fino in fondo, costringendoci anzi a lasciar(ci) immaginare molti reciproci dettagli di noi.
Ed è proprio questo particolare a rendere davvero avvincente il nostro racconto, di fronte ad un'ipotetica platea.

martedì 12 novembre 2019

Vita ad episodi

È vero.
Da quando ci conosciamo, ti ho esortato a scrivere di te in più di un'occasione.
Poi tu stesso mi hai fatto notare che il libro richiede troppo tempo, per arrivare alla fine e così il lettore deve imparare a gestire il suo sentimento d'impazienza.
Pur adorando le storie di carta, mi sorprendo a pensare che hai ragione tu.
Ed allora ti chiedo di continuare a raccontarti a voce perché io non ho alcuna fretta di arrivare alla fine, anche se ho imparato ad attendere con pazienza, il prossimo episodio...

mercoledì 30 ottobre 2019

Fame di storie

Abbiamo fame di storie.
Per questo ci affezioniamo a tutti coloro che sono anche solo parzialmente simili a dei personaggi, fossero anche dei concorrenti di un quiz televisivo.
Ed è strano, se ci si pensa.
Abbiamo fame di storie e le cerchiamo il più possibile vicine alla nostra vita quotidiana.
Abbiamo fame di storie, ma leggiamo poco, almeno così ci dicono.
Ed è strano, se ci pensate.
Abbiamo fame di storie, ma non sembriamo disposti ad andare troppo lontano, per trovarle.
Con il rischio di rimanere chiusi nella nostra storia.
Certo rassicurante, forse persino troppo, specie se lasciamo che siano sempre e solo gli altri a narrarcela, invece di provare a costruire un nostro racconto personale.
E a chi mi chiede come mai lo ritenga così importante, risponderei che raccontare la nostra storia, ci permetterebbe di vivere maggiormente in pace con noi stessi.