Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
venerdì 11 aprile 2025
CineVolo
lunedì 22 aprile 2024
La semiretta
mercoledì 29 novembre 2023
Pillola 192 (Improvvisazione?)
giovedì 15 dicembre 2022
Senza montaggio
il più breve possibile.
Non ho molto tempo
per dirti tutto.
Ma è sicuramente arrivato
il tempo (debito)
Ma mai mi è sfiorato il dubbio
che fosse troppo tardi.
Non è mai troppo tardi
per provare a recuperare
la serenità di un tempo.
Lo devo prima di tutto a me stessa
e poi a ciò che possiamo ancora essere.
Perché mi piace pensare
che dopo tanta sofferenza
ci siano nuove scene
per noi.
Mi dirai che
se non mi piace il cinema
difficilmente posso usare questa metafora.
Ma, ora che mi ci fai pensare
il cinema è un'arte completa
fatta d'immagini e scrittura
ciò che piace a te
accanto a ciò che piace a me.
Ma non ti preoccupare
non ci sarà alcun montaggio.
Le nostre storie
non si toccheranno mai.
giovedì 28 ottobre 2021
Cineracconti
Ma, proprio oggi che questa tua dote mi sarebbe stata particolarmente utile, hai voluto sapere quale fossero gli episodi precedetenti della storia che avevo lasciato in sospeso qualche mese fa.
E pure io però ci ho messo del mio, perché quella di stamattina era solo la seconda volta in cui ti parlo del mio amico immaginario, quindi era più che comprensibile che dimenticassi qualche dettaglio delle scorse puntate.
Eppure, sei perfettamente in grado di seguire un telefilm ad episodi.
Ma, a rendere il tutto, se possibile, ancor più giustificabile, c'è il fatto che la mia storia ti vede protagonista in prima persona, mentre i cineracconti, di cui sei appassionato, non hanno nulla a che vedere con te e, quindi, puoi decidere liberamente se assistere (o meno) alla loro proiezione.
venerdì 27 agosto 2021
Canzone dissonante
E non mi stupirei se l'elenco in futuro si arricchisce.
Abbiamo molto, io e te.
E poi c'è quel che (forse?) appartiene solo a me, ovvero tutto quello che ti scrivo.
E Dio solo sa quanto mi piacerebbe esplorare altri generi letterari, consapevole del fatto che non ci sia miglior volano per la fantasia dei sentimenti.
Eppure, per esempio, non ho mai provato a scrivere una canzone che parli di te.
Forse perché, un po' a sorpresa, non saprei quale linguaggio usare.
Certo, dovrebbero essere parole delicate,
(perché il garbo è uno dei tuoi migliori pregi), non troppo dirette (perché anche tu come me ami le metafore), ma nemmeno eccessivamente lontane dal tema dell'Amore, (perché non hai difficoltà a parlare di sentimenti, anche i tuoi).
Ma se ti conosco così bene (o almeno questa è la mia impressione), perché è così difficile scriverti una canzone?
Forse perché essa non è fatta solo di parole, ma anche di musica.
E l'unica melodia che conosco è quella del mio cuore.
Ma so che non potrei mai accordarla a quella del tuo.
E una canzone dissonante, non è certo una canzone.
martedì 30 marzo 2021
Il nostro film
E così, da tempo ho rinunciato ai 'piaceri' dello schermo; va un po' meglio al cinema, ma forse solo perché lì mi sento parte di un pubblico pagante.
Tuttavia, l'arte cinematografica mi arriva comunque forte e chiara; lo fa attraverso le tue parole, che spesso (mi) raccontano di pellicole talmente complesse, che mai e poi mai mi sognerei di guardare da sola.
È vero, forse potrei fare un piccolo sforzo e andare alla scoperta, quantomeno, di alcune di queste pellicole, esattamente come faccio con i libri che tu citi durante le nostre conversazioni.
Ma poi mi dico che no, non ne varrebbe la pena.
Mi priverei del gusto di sognarci io e te, seduti su un divano a guardare gli stessi film di cui ora mi parli, mentre l'unico spettacolo che non voglio perdere è la nostra vicinanza.
lunedì 18 maggio 2020
Oriente (non) monocorde
Ma lo ha fatto in modo molto diverso dal passato; ha fatto il suo ingresso attraverso un'arte che, per la verità, non amo particolarmente: il cinema.
In passato, invece, si era trattato della poesia e, più in generale, della letteratura; vale a dire di arti che erano già nelle mie corde.
A distanza di tempo mi resi conto che si sarebbe trattato di una passione monocorde, priva di quello slancio e quella vivacità con cui sto vivendo ciò che Amore (ne tantomeno passione) potrà mai essere.
domenica 29 marzo 2020
Incubi cinematografici
Eppure, mai come in questo momento, mi affido al cinema.
Non perché mi piazzi davanti ad uno schermo a guardare film da mattina a sera; anzi, i film in TV mi annoiano molto.
Ma quando la sera chiudo gli occhi e mi tuffo in un sonno agitato, gli incubi che mi passano davanti hanno la forma dei fotogrammi che compongono un film (e non già delle parole sulle pagine di un libro).
giovedì 26 dicembre 2019
Set cinematografico
Quindi, le tue parole hanno sempre i sottotitoli, ma io faccio (e farò) di tutto, affinché tu non li possa leggere.
Forse penserai che sono una persona tremendamente egoista.
Forse lo sono.
Il punto è che, se tu scoprissi il dietro le quinte, abbandoneresti la regia del nostro film.
E per me, sarebbe un problema.
Infatti, ho scoperto che mi piace troppo recitare.
Solo che finora, sono sempre stata da sola sul set, specializzandomi in lunghi monologhi.
Ora, invece, ho l'opportunità di cimentarmi in un dialogo.
Che mi auguro possa durare ancora per molto tempo, sempre con la tua magistrale direzione.
sabato 23 novembre 2019
A letto
Asia Argento pronuncia questa battuta nel film Perdiamoci di vista.
Lei che, come me, è costretta su una sedia a rotelle.
Anch'io ho vissuto un tempo in cui il letto era un luogo in cui non sentivo più il peso dei miei problemi; ma questo tempo è finito ormai più di due anni fa.
Da allora, i dolori alla gamba mi accompagnano anche a letto.
Ed è ancora su un letto che vengo fatta stendere per cercare di contrastare il dolore che mi impedisce di muovermi liberamente.
Ma tutto questo, ahimé, non ha nulla a che vedere col sentirmi una donna come tutte le altre.
Ed anzi, avendo iniziato a temere l'intensità dei miei sentimenti, ho paura persino a chiudere gli occhi; ho paura di desiderare sogni irrealizzabili.
martedì 5 novembre 2019
Simili: ovvero uguali e diversi
venerdì 21 dicembre 2018
L'amore è una cosa semplice
Chi mi conosce lo sa: non amo particolarmente il cinema.
Tuttavia, mi piace leggere le interviste ai personaggi famosi (anche attori, appunto) e capita spesso che mi trovi d'accordo con ciò che dicono.
Per esempio, stasera, leggendo un'intervista a Tosca D'Aquino ho trovato una considerazione interessante sul fatto che gli uomini che la colpiscono di più sono coloro che sanno farsi amare per la loro semplicità.
Vale per tutte le persone, direte voi; ma l'attrice (ed io con lei), fa notare come sempre più spesso ultimamente, siano gli uomini (non tutti, certo) a volersi costruire un'immagine stereotipata dietro cui "nascondersi".
martedì 27 novembre 2018
Ultimo tango...su 4 Ruote
Ieri se n'è andato Bernardo Bertolucci, da tempo costretto su una sedia a rotelle.
Molti sono stati i servizi giornalistici che gli hanno dedicato e in quasi tutti si è posto l'accento sulla sua grande ironia che, sicuramente, ha dato un impulso particolare ai suoi film.
Pur non essendo un'amante del cinema (lo confesso: non ho mai visto nessuno dei suoi film), mi piace pensare che la sua ironia, la scrittura e la macchina da presa, lo abbiano aiutato a resistere nella sua forzata immobilità.