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domenica 1 dicembre 2024

Film di Natale

Dov'è finita la musica 
che mi avevi promesso
avrebbe riempito 
la (tua) nuova stanza?
Ancora non c'è.
Ti consiglio di portarla
al più presto con te
per riempire il silenzio 
che presto si creerà 
ora che non vuoi più 
narrarmi di te.
Ora che io
non sopporto più 
la storia della mia vita
e quella che ho inventato 
per farmi compagnia 
quando tu non ci sei
non rispetta i confini
che a fatica 
hai messo 
tra noi.
Eppure, credimi
è la mia storia migliore.
Ma tu, ti prego
porta la (tua) musica.
Sarà questo 
il mio film di Natale.
Quello che 
la mia mente
trasmetterà in loop
per vestire a festa 
anche il mio cuore.

domenica 16 giugno 2024

(Il) doppia(to)re

Ieri
(mi) hai lasciato 
una lunga galleria d'immagini
a cui non ho saputo dare 
una forma emotiva.
Così oggi
l'ho portata con me
per tutto il giorno.
E ora ho scelto...
Il doppiatore.
Dare (sul)la voce
a persone che parlano
una lingua a noi incomprensibile.
Questo fa il doppiatore.
Dare (sul)la voce.
che espressione terribile!
Eppure è vero
che il doppiatore zittisce l'attore.
Sarà per questo 
che tu preferisci 
i film con i sottotitoli.
Perché lasciano all'attore 
la libertà di usare 
la propria voce.
E sta a te doppiare
le possibili incomprensioni.

giovedì 26 gennaio 2023

Un avvincente film

Dopo tanto tempo
sono riuscita e rileggere
tutte quelle parole
che un tempo (ti) ho dedicato
per parlare di te (agli Altri).
E ho scoperto
che lentamente
(ma, per fortuna, in modo costante)
ritrovo tutto ciò che siamo stati
nel nostro tempo migliore.
E così, sebbene ad ora (troppo) tarda
chiudo gli occhi sul Mondo.
Ed anche se non ti sento
so che quando tornerai
sarò (di nuovo) pronta
a fare dei tuoi racconti
un avvincente film
che guarderò aspettando il tuo ritorno.

lunedì 1 novembre 2021

Un film di successo

Non porteranno mai la nostra storia su uno schermo.
E non solo perché non firmeremmo alcun consenso affinché possano farlo, ma anche e soprattutto perché, credo che non ci sarebbe alcun cineasta interessato alla nostra storia.
Eppure, sono sempre più numerosi i film che narrano storie di difficoltà.
Come dici?
Visto che mi piace tanto scrivere, potrei pensarci io.
Tutto vero e, anzi, ti ringrazio per la fiducia; ma ti avverto sin d'ora che non sarò l'unica protagonista di questo racconto; al mio fianco ci saresti tu.
Ancora obiezioni?
Sarebbe la solita trama di lei che si innamora di lui solo perché riceve da lui delle cure importanti?
Oh, certo che no!
E poi, la nostra storia sarebbe comunque importante perché abbiamo imparato a trasformare il dolore in serenità.
E lo abbiamo fatto dentro una cornice fatta di giorni convulsi come anche di tranquilla quotidianità.
Senza bisogno di ricorrere allo straordinario che, invece, sembra essere l'unico punto di partenza vincente per realizzare un film di successo.

martedì 30 marzo 2021

Il nostro film

Oramai lo sanno tutti: davanti ad un film la mia attenzione vola via dopo le prime scene.
E così, da tempo ho rinunciato ai 'piaceri' dello schermo; va un po' meglio al cinema, ma forse solo perché lì mi sento parte di un pubblico pagante.
Tuttavia, l'arte cinematografica mi arriva comunque forte e chiara; lo fa attraverso le tue parole, che spesso (mi) raccontano di pellicole talmente complesse, che mai e poi mai mi sognerei di guardare da sola.
È vero, forse potrei fare un piccolo sforzo e andare alla scoperta, quantomeno, di alcune di queste pellicole, esattamente come faccio con i libri che tu citi durante le nostre conversazioni.
Ma poi mi dico che no, non ne varrebbe la pena.
Mi priverei del gusto di sognarci io e te, seduti su un divano a guardare gli stessi film di cui ora mi parli, mentre l'unico spettacolo che non voglio perdere è la nostra vicinanza.

domenica 29 marzo 2020

Incubi cinematografici

Non si può andare al cinema. Che poi, sinceramente, anche prima ci andavo quasi esclusivamente per stare in compagnia.
Eppure, mai come in questo momento, mi affido al cinema.
Non perché mi piazzi davanti ad uno schermo a guardare film da mattina a sera; anzi, i film in TV mi annoiano molto.
Ma quando la sera chiudo gli occhi e mi tuffo in un sonno agitato, gli incubi che mi passano davanti hanno la forma dei fotogrammi che compongono un film (e non già delle parole sulle pagine di un libro).

sabato 23 novembre 2019

A letto

'Solo a letto mi sento una donna come tutte le altre'.
Asia Argento pronuncia questa battuta nel film Perdiamoci di vista.
Lei che, come me, è costretta su una sedia a rotelle.
Anch'io ho vissuto un tempo in cui il letto era un luogo in cui non sentivo più il peso dei miei problemi; ma questo tempo è finito ormai più di due anni fa.
Da allora, i dolori alla gamba mi accompagnano anche a letto.
Ed è ancora su un letto che vengo fatta stendere per cercare di contrastare il dolore che mi impedisce di muovermi liberamente.
Ma tutto questo, ahimé, non ha nulla a che vedere col sentirmi una donna come tutte le altre.
Ed anzi, avendo iniziato a temere l'intensità dei miei sentimenti, ho paura persino a chiudere gli occhi; ho paura di desiderare sogni irrealizzabili.

martedì 5 novembre 2019

Simili: ovvero uguali e diversi

Parlami.
Non stare lì impalato a fissarmi in silenzio.
Fammi delle domande, invece di farti tanti film su di me.
Lo so, è un grosso errore quello che sto commettendo nei tuoi confronti.
Credo che io stessa sarei infastidita se qualcuno si comportasse con me come sto facendo io con te.
Eppure, mi rendo conto che sarebbe positivo se almeno provassi ad instaurare un dialogo con te.
La verità è che viviamo entrambi esistenze spesso complicate fatte, per la maggior parte della nostra quotidianità, di immobilità subita, non cercata, non voluta.
Eppure, ciascuno di noi due avrebbe una storia differente da quella dell'Altro.
Una storia per ascoltare la quale, dovrei prima riuscire ad abbandonare il pudore che mi impedisce di chiederti di raccontarmi la tua storia di persona simile, ma uguale e diversa.

martedì 27 novembre 2018

Ultimo tango...su 4 Ruote

Ieri se n'è andato Bernardo Bertolucci, da tempo costretto su una sedia a rotelle.
Molti sono stati i servizi giornalistici che gli hanno dedicato e in quasi tutti si è posto l'accento sulla sua grande ironia che, sicuramente, ha dato un impulso particolare ai suoi film.
Pur non essendo un'amante del cinema (lo confesso: non ho mai visto nessuno dei suoi film), mi piace pensare che la sua ironia, la scrittura e la macchina da presa, lo abbiano aiutato a resistere nella sua forzata immobilità.

lunedì 24 settembre 2018

Lovestory

Il più bel film d'amore è quello in cui lui, a distanza di giorni, riprende l'ultima battuta pronunciata da lei e le chiede di proseguire da dove il discorso si era interrotto.
E poco importa se il regista s'inventa mille difetti per convincersi che quelli non sono gli attori adatti ad interpretare quella sceneggiatura.

sabato 30 aprile 2016

Gli imprevedibili

"Chi sono gli imprevedibili?"
"I libri."
"Perché?"
"Non si sa mai il finale in anticipo."
"Lo sono anche se hanno trame scontate?"
"Credo di sì!"
"E perché mai?"
"Perché, a differenza dei film, per esempio, lasciano più spazio all'immaginazione di ogni singolo lettore."
"Ma davvero? Non ti sembra che sia qualcosa di trito e ritrito?"
"No, perché, a non essere prevedibili, sono i percorsi che la nostra immaginazione compie, per attivare alla prevedibilità imposta dall'Autore, al suo testo."