Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
domenica 1 dicembre 2024
Film di Natale
domenica 16 giugno 2024
(Il) doppia(to)re
giovedì 26 gennaio 2023
Un avvincente film
sono riuscita e rileggere
tutte quelle parole
che un tempo (ti) ho dedicato
per parlare di te (agli Altri).
E ho scoperto
che lentamente
(ma, per fortuna, in modo costante)
ritrovo tutto ciò che siamo stati
nel nostro tempo migliore.
E così, sebbene ad ora (troppo) tarda
chiudo gli occhi sul Mondo.
Ed anche se non ti sento
so che quando tornerai
sarò (di nuovo) pronta
a fare dei tuoi racconti
un avvincente film
che guarderò aspettando il tuo ritorno.
lunedì 1 novembre 2021
Un film di successo
E non solo perché non firmeremmo alcun consenso affinché possano farlo, ma anche e soprattutto perché, credo che non ci sarebbe alcun cineasta interessato alla nostra storia.
Eppure, sono sempre più numerosi i film che narrano storie di difficoltà.
Come dici?
Visto che mi piace tanto scrivere, potrei pensarci io.
Tutto vero e, anzi, ti ringrazio per la fiducia; ma ti avverto sin d'ora che non sarò l'unica protagonista di questo racconto; al mio fianco ci saresti tu.
Ancora obiezioni?
Sarebbe la solita trama di lei che si innamora di lui solo perché riceve da lui delle cure importanti?
Oh, certo che no!
E poi, la nostra storia sarebbe comunque importante perché abbiamo imparato a trasformare il dolore in serenità.
E lo abbiamo fatto dentro una cornice fatta di giorni convulsi come anche di tranquilla quotidianità.
Senza bisogno di ricorrere allo straordinario che, invece, sembra essere l'unico punto di partenza vincente per realizzare un film di successo.
martedì 30 marzo 2021
Il nostro film
E così, da tempo ho rinunciato ai 'piaceri' dello schermo; va un po' meglio al cinema, ma forse solo perché lì mi sento parte di un pubblico pagante.
Tuttavia, l'arte cinematografica mi arriva comunque forte e chiara; lo fa attraverso le tue parole, che spesso (mi) raccontano di pellicole talmente complesse, che mai e poi mai mi sognerei di guardare da sola.
È vero, forse potrei fare un piccolo sforzo e andare alla scoperta, quantomeno, di alcune di queste pellicole, esattamente come faccio con i libri che tu citi durante le nostre conversazioni.
Ma poi mi dico che no, non ne varrebbe la pena.
Mi priverei del gusto di sognarci io e te, seduti su un divano a guardare gli stessi film di cui ora mi parli, mentre l'unico spettacolo che non voglio perdere è la nostra vicinanza.
domenica 29 marzo 2020
Incubi cinematografici
Eppure, mai come in questo momento, mi affido al cinema.
Non perché mi piazzi davanti ad uno schermo a guardare film da mattina a sera; anzi, i film in TV mi annoiano molto.
Ma quando la sera chiudo gli occhi e mi tuffo in un sonno agitato, gli incubi che mi passano davanti hanno la forma dei fotogrammi che compongono un film (e non già delle parole sulle pagine di un libro).
sabato 23 novembre 2019
A letto
Asia Argento pronuncia questa battuta nel film Perdiamoci di vista.
Lei che, come me, è costretta su una sedia a rotelle.
Anch'io ho vissuto un tempo in cui il letto era un luogo in cui non sentivo più il peso dei miei problemi; ma questo tempo è finito ormai più di due anni fa.
Da allora, i dolori alla gamba mi accompagnano anche a letto.
Ed è ancora su un letto che vengo fatta stendere per cercare di contrastare il dolore che mi impedisce di muovermi liberamente.
Ma tutto questo, ahimé, non ha nulla a che vedere col sentirmi una donna come tutte le altre.
Ed anzi, avendo iniziato a temere l'intensità dei miei sentimenti, ho paura persino a chiudere gli occhi; ho paura di desiderare sogni irrealizzabili.
martedì 5 novembre 2019
Simili: ovvero uguali e diversi
martedì 27 novembre 2018
Ultimo tango...su 4 Ruote
Ieri se n'è andato Bernardo Bertolucci, da tempo costretto su una sedia a rotelle.
Molti sono stati i servizi giornalistici che gli hanno dedicato e in quasi tutti si è posto l'accento sulla sua grande ironia che, sicuramente, ha dato un impulso particolare ai suoi film.
Pur non essendo un'amante del cinema (lo confesso: non ho mai visto nessuno dei suoi film), mi piace pensare che la sua ironia, la scrittura e la macchina da presa, lo abbiano aiutato a resistere nella sua forzata immobilità.
lunedì 24 settembre 2018
Lovestory
Il più bel film d'amore è quello in cui lui, a distanza di giorni, riprende l'ultima battuta pronunciata da lei e le chiede di proseguire da dove il discorso si era interrotto.
E poco importa se il regista s'inventa mille difetti per convincersi che quelli non sono gli attori adatti ad interpretare quella sceneggiatura.