Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
domenica 1 dicembre 2024
Film di Natale
mercoledì 27 novembre 2024
Natale in anticipo o Pasqua in ritardo?
lunedì 25 dicembre 2023
Pillola 217 (Regali... sulla soglia)
domenica 24 dicembre 2023
Pillola 2016 (Storia di un letto)
venerdì 22 dicembre 2023
Pillola 214 (Luci di ringhiera)
giovedì 21 dicembre 2023
Pillola 213 (Natale (in) bianco)
venerdì 15 dicembre 2023
Pillola 207 (Eco natalizia)
martedì 5 dicembre 2023
Pillola 198 (Sotto l'albero)
sabato 24 dicembre 2022
Le parole del Natale
per descrivere questo Natale?
Non le ho ancora trovate.
Ed è strano per me
che con le parole ho sempre avuto
un rapporto speciale.
Eppure lo so
non c'è Natale senza un pensiero
senza un messaggio di auguri.
Ed allora
vi lascio così con la speranza
che ognuno di voi
possa trovare
le sue parole.
mercoledì 7 dicembre 2022
Cibo, tempo e... nulla più
(Mi) è più che sufficiente.
Pena l'accusa d'ingratitudine
da parte del Mondo.
Ma io in cucina
entro solo per mangiare.
E, una volta vuotati tutti i piatti...
(e farlo pure lentamente
altrimenti il tempo (tra)scorre troppo veloce)
E, una volta vuotati tutti i piatti...
Cosa rimane?
Nulla.
Se non altro tempo
troppo lento
scandito dal Calendario delle Festività.
Ma non il mio, chiaramente.
Quello, non esiste più.
Divorato (avidamente, ma senza gusto)
troppo tempo fa
coltivando la falsa certezza
che tutto si sarebbe perpetuato
fino alla fine dei (nostri) giorni.
domenica 4 dicembre 2022
Biglietti di Natale?
Interessante invenzione, dico davvero.
Ma poi, cosa scriverci dentro?
Proprio nulla.
La mia mente è una tabula rasa.
Ma non posso nemmeno lontanamente pensare
di riversare su carta
la mia dolorosa frustrazione.
Ed allora
la soluzione potrebbe essere
regalare un foglio bianco
affinché ognuno possa
scrivere ciò che vuole
(per Natale e non solo).
Ma sarebbe poi giusto
scappare dalla responsabilità
di augurare giorni felici?
venerdì 24 dicembre 2021
Il palloncino
quel filo che ti lega oggi al Natale
e da domani a tutti gli altri giorni di Festa
che hai vissuto, vivi e vivrai.
Perché lasciarli andare è un attimo.
Basta una piccola distrazione
e tutto vola via, lontano,
nel cielo irraggiungibile
come un palloncino
lasciato andare
per gioco o per errore.
E non servirà a nulla
guardare smarriti in alto
nella vana attesa che tutto torni indietro.
E non servirà a nulla
sperare che altri (ri)trovino lo spirito delle Feste
grazie a quel palloncino che noi
abbiamo lasciato andare.
Perché esso porta con sé la Festa
solo se accompagnato
da un nostro bacio, abbraccio, sorriso, carezza, gesto gentile.
Buone Feste di vero cuore!
sabato 26 dicembre 2020
Regali...con permesso
Nessuno, ho risposto.
Ma non sono affatto delusa, anzi.
Mai come quest'anno, infatti, ho capito che regali diversi volevano farmi scoprire lati del mio carattere che non avevo mai esplorato prima d'ora.
E poi, sfatiamo un altro falso mito: ma chi l'ha detto che esistono regali troppo inflazionati e, quindi, per questo motivo, banali?
Semmai, si tratta di doni fatti da persone che, pur essendo sempre presenti nel mio cuore, non se la sono sentita di esporsi totalmente davanti a me.
Comportamento spiazzante, direte voi.
Ma no, credo sia semplicemente un gesto compiuto con estrema delicatezza; come se il mittente del regalo volesse chiedermi il permesso di fare un passo oltre la soglia della mia esistenza.
venerdì 25 dicembre 2020
Il superfluo fondamentale
Senza troppi cibi, senza troppa gente intorno, senza troppi regali, soprattutto.
Ma quello che si sta (fortunatamente) per concludere è (stato) un anno particolarmente difficile.
E (forse) proprio per questo avremmo avuto bisogno di scaldarci (anche) in quel senso di superfluo che, a ben guardare, banale non lo è mai.
Infatti, credo che in tutto ciò che doniamo e riceviamo ci sia pur sempre una parte di noi.
Che magari potremmo scoprire proprio grazie a quel dono.
mercoledì 23 dicembre 2020
Tormentone natalizio (ovvero: la vita non è un quiz)
Come in una sorta di tormentone natalizio, mi ritorna in mente la sua domanda circa la natura dei suoi desideri per Natale.
Ma questa volta voglio dare una risposta (almeno parzialmente) diversa da quella che ha dato finora.
Perché non è vero che la vita è tutta un quiz e, di conseguenza, è falso sostenere che la prima risposta è quella che conta.
Inizialmente, ti avevo detto che desideri ed obiettivi andavano comunque tenuti ben distinti.
Lo penso ancora, ma oggi vorrei aggiungere una piccola precisazione, ovvero il motivo della loro separazione; credo infatti che la realizzazione dei nostri desideri dipenda (almeno in parte) dall'intervento degli altri; mentre, per quanto riguarda il raggiungimento degli obiettivi, tendiamo ad essere (e, quindi, a sentirci) maggiormente protagonisti.
Salvo poi pensare (forse a torto?) che i desideri riguardino di più la nostra sfera emotiva e, quindi, siano più adatti a chi come me, spesso è poco razionale.
venerdì 20 dicembre 2019
Sintonia (pre)natalizia
E mi sorprende che tu abbia scelto lo stesso regalo per me.
Certo, sono molto curiosa di scoprire quali parole hai scelto di tracciare su quel foglio, ma mi impegnerò a resistere, e aprirò la tua pagina soltanto la Notte di Natale.
Qualunque sia il messaggio in essa contenuto, so già che mi farà emozionare e commuovere, a dispetto di quella pagina social che non apro più da tempo perché, ora che posso comunicare con te attraverso canali più autentici, il virtuale ha perso definitivamente il suo fascino (che già, per la verità, non era molto...).
Ma, semplicemente, per tanto tempo, è stato l'unico mezzo di comunicazione possibile tra noi.
mercoledì 26 dicembre 2018
Echi di Festa
Echi lontani di feste altrui.
Risate di persone che si sanno ancora divertire insieme.
Non già per ammazzare il tempo.
(quello non è divertimento. È uno stupido obbligo sociale).
Per me resta qualche musica di Natale e qualche risata di un'amica, a regalarmi ancora un po' di gioia.
Poi continuo ad ascoltare l'eco dell'altrui Felicità.
martedì 25 dicembre 2018
Buon Natale (anche) a me stessa
Mentre questo giorno di festa volge al termine, faccio gli auguri anche a me stessa.
Ma lo faccio per un motivo diverso dal solito. Infatti, finora ho sempre chiesto in regalo la gioia vera invece stasera auguro a me stessa di dedicare un pensiero ogni giorno alle persone che ho conosciuto in questi ultimi mesi e che hanno cambiato il mio modo di guardare la realtà.
domenica 2 dicembre 2018
Luci di Natale
Si accendono le luci del Natale, ma io fatico a trovare la mia.
Eppure voglio credere a quanti mi dicono che nessuno troverà mai la luce al posto mio.
Eppure attorno a me, non mancano gli sguardi alternativi, per esempio quelli dei bambini.
E così ho deciso di sforzarmi di camminare verso la luce del Natale...