Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
giovedì 2 maggio 2024
Contro la grande sete
sabato 8 aprile 2023
Non dirmi che sto sbagliando
di ciò che farai
in questi giorni di Festa.
E non spingo nemmeno più
la mia fantasia
per immaginarti con lei
né con nessun altro.
Posso però racccontarti
ciò che farò io
Non farò nulla.
Rimarrò qui
senza noia, rabbia, tristezza.
Oppure tutte e tre
legate insieme con un nodo.
E tu, ti prego
non mi dire come sempre
che sto sbagliando tutto
che dovrei pensare
di più a me stessa.
Perché forse
non è nemmeno poi così vero.
Perché ora sembra
che io abbia imparato
a pensarmi senza te
(che non ci sei mai stato).
Senza te e le tue esortazioni
a pensare a cosa farò in futuro.
Un futuro che
(forse fingi di non saperlo?)
prenderà una piega od un'altra
(anche) a seconda
del posto che deciderai
di occupare nella mia vita.
lunedì 24 ottobre 2022
La Festa del Pensiero
eppure non dovrei.
Oggi è un giorno di festa
e tu dovresti essere
(idealmente) con me.
Eppure
le parole che ti scrivo
(s)corrono via veloci
sulla tastiera
senza aspettare
che il mio pensiero decida
se le penso davvero
oppure no.
Perché so che devo smetterla
di pensare a ciò che penso.
Allora sarebbe un vero giorno di festa.
La Festa del Pensiero.
domenica 13 febbraio 2022
Dedica nulla
Te l'ho detto tante volte
ma voglio ripetertelo anche oggi.
Perché domani dovrebbe essere anche la nostra festa ma, chiaramente, non ce ne sarà alcuna.
Eppure, il mio cuore vorrebbe tanto dedicarti qualcosa di emotivamente speciale.
Già, ma cosa?
Non una canzone
perché nessuna ci racconta davvero.
Non una citazione
perché non leggiamo mai lo stesso libro in contemporanea.
Sai cosa vuol dire tutto questo?
Che per il Mondo là fuori non esistiamo.
Ma esistiamo per noi.
Anche se per pochi minuti.
Anche se non nel tuo cuore.
martedì 28 dicembre 2021
Logica schiacciante
Infatti, con quale coraggio il Mondo mi dice che dobbiamo chiamare Feste questi giorni privi anche del più piccolo slancio di festa?
E non ti azzardare a dirmi che sono sempre la solita pessimista incontentabile, per favore!
Eppure, cosa vuoi saperne tu, che la festa (te) la porti nel cuore ovunque tu vada?
Come dici?
Non mi hai mai visto così arrabbiata?
No, ti sbagli, mio caro!
Non sono arrabbiata!
Sono solo schiacciata da una logica che vuole chiamare Feste questi giorni di attesa di tempi migliori.
domenica 24 ottobre 2021
La festa non è ancora finita
Tutto è pronto per la sua ultima parte.
Ho scelto tutto io, naturalmente.
Tuttavia, spero che tutto ti sia gradito.
Così ripasso i tuoi gusti, che spero di ricordare alla perfezione.
Come dici? Ti sembro presuntuosa?
Nient'affatto.
Semplicemente, è l'unica azione che sono in grado di compiere: ricordare a memoria.
Invece, ho lasciato ad altri l'esecuzione della ricetta.
Così, sono certa che tutto sarà perfetto.
Come dici? Potrei imparare anch'io a fare qualcosa?
Forse hai ragione, ma non credo lo farò; non saprei proprio da dove iniziare.
E se fossi ancora tu a guidarmi in questa nuova avventura?
Ti lascio tutto il tempo che vorrai per pensare.
Nel frattempo, la mia festa aspetta solo te.
giovedì 1 aprile 2021
Intorno ad un tavolo...vuoto
Hai ragione, sarebbe tutto in regola, eppure so già che quel tavolo rimarrà mezzo vuoto.
Come sempre, del resto.
Dalla tua espressione capisco che, ancora una volta, ti è difficile comprendere i motivi del tavolo vuoto.
Tu, che anche nei momenti peggiori, non esiti nemmeno un secondo, a riunire tutti intorno ad un tavolo.
Tu che adori tutto ciò che si svolge attorno ad un tavolo; dalla convivialità al gioco
Ed allora sai che ti dico?
Anche se il mio tavolo rimarrà vuoto, sai che ti dico?
Ti penserò anche in questi giorni di festa e sarà come se anch'io fossi seduta intorno a quel tavolo.
Anche se non conosco nessuno.
Anche se so che devo stare a rispettosa distanza da te.
domenica 6 dicembre 2020
Il Dì di Festa
Giorno in cui rallenta il Mondo fin quasi a fermarsi.
Domenica.
Giorno di bilanci.
Attivi o passivi, non importa, purché siano bilanci(ati).
Ma bilanciati agli occhi di chi?
A quelli del Mondo o ai miei?
Non so rispondere perché per me non è affatto un giorno di sereno riposo, tutt'altro.
È il giorno dei traguardi mancati e degli impegni disattesi.
È il giorno dei sensi di colpa per ciò che resta ancora da fare.
Ed allora preferisco la finta frenesia dei giorni feriali, durante i quali mi costringo all'azione vera e propria, senza adagiarmi nel pretesto del Dì di Festa...
E mi perdonerete se ho scomodato persino Giacomo Leopardi...
venerdì 10 aprile 2020
Quando il Mondo riaprirà
Eppure, nel leggere il giornale, stamani ho pensato che, forse, alla sua riapertura, la prima festa che accoglierà, sarà proprio la tua.
Infatti, immagino una festa che parli di te e che permetta di mostrare al Mondo, come si torna alla luce, dopo un periodo molto buio e solitario.
Tu che il buio lo sai comunque ascoltare e comprendere anche se ami la luce.
Tu che permetti al buio comunque di esprimersi, pur non volendo mai rassegnarsi ad esso.
Tu, che più di molte altre persone, hai capito che, per riaprire il Mondo, è necessario individuare almeno una via lungo cui accompagnare chi ha ancora paura di ripiombare nel buio.
mercoledì 4 marzo 2020
La porta di casa
Siamo sempre più chiusi in noi stessi a giocare una partita monotona.
Apriamo la porta solo per prendere una boccata d'aria una volta ogni tanto.
È vero, a volte incontriamo qualcuno per strada, ma raramente lo invitiamo a rimanere con noi più del tempo necessario per un caffè al bar e qualche parola.
Quasi sempre promettiamo di rivederci, ma puntualmente poi ciò non avviene, data la vaghezza dell'invito.
E la situazione, di solito, peggiora nei giorni di festa.
Lo so a cosa state pensando: festeggiare non è un obbligo.
Ma non è nemmeno proibito, ribatto io.
Certo è che per poter stare insieme in determinate occasioni, sarebbe opportuno coltivare le relazioni giorno dopo giorno, affinché la festa possa essere vissuta con naturalezza e non già come un'esplicita richiesta atta a mascherare maldestramente la solitudine.
Altrimenti non rimane altro da fare se non chiudersi la porta di casa alle spalle e stare in silenzio.
sabato 28 dicembre 2019
Brandelli d'atmosfera
Si parla dell'ultima festa che nella fantasia dovrebbe essere la più scintillante dell'anno.
Un tempo era così anche per me; peccato che le uniche cose che luccicavano fossero le lacrime sul mio viso perché festeggiavano tutti, tranne me.
O almeno così mi sembrava.
E allora correvo ai ripari e rattoppavo brandelli di atmosfere altrui fingendo che quel vestito andasse a pennello anche a me.
Ora ho capito che è meglio non vestirsi di lustrini se ha confezionare l'abito non è un sarto di fiducia.
mercoledì 4 dicembre 2019
Dicembre
Ultimo mese dell'anno.
Tempo di festa o di bilanci?
Per molti è un tempo da dedicare ad entrambi, per me solo ai secondi.
E quest'anno sembrano non essere troppo positivi.
È vero. È presto per dirlo, ma il tempo che fugge inesorabile mi mette addosso una buona dose d'ansia.
No, la paura d'invecchiare non c'entra affatto, e nemmeno quella della solitudine, a ben pensarci...
E allora credo possa trattarsi del timore di non riuscire a realizzare i miei progetti di Vita ed è difficile fare i conti col fatto che, come mi ha detto qualche sera fa una carissima Amica, spesso la realizzazione è (anche) questione di fortuna.
Per esempio quella di trovarsi al posto giusto, nel giusto istante.
sabato 21 settembre 2019
Fino all"alba
Non ne ho mai sentito il desiderio prima d'ora, ma oggi mi sono sorpresa a pensare a quanto mi sarebbe piaciuto rimanere fuori fino all'alba, chiacchierando con le Amiche dei nostri amati libri. No, il mio desiderio non era tanto dettato dal fatto che oggi mi sono presa una pausa dal Festival dei Libri, quanto piuttosto dal fatto che, se fossi riuscita a realizzare il mio desiderio, avrebbe voluto dire che, finalmente, il mio corpo avrebbe smesso di limitarmi in modo così pesante.
Insomma, mi avrebbe fatto piacere fare mattino, come quando si partecipa ad un Carnevale, la festa un po' folle per antonomasia, in cui ci si prende anche (o forse, soprattutto), una pausa da se stessi...
giovedì 1 agosto 2019
La (grande) festa
domenica 24 marzo 2019
Manovre di avvicinamento
sabato 23 febbraio 2019
Il party della Luna
sabato 29 dicembre 2018
È importante festeggiare
mercoledì 26 dicembre 2018
Echi di Festa
Echi lontani di feste altrui.
Risate di persone che si sanno ancora divertire insieme.
Non già per ammazzare il tempo.
(quello non è divertimento. È uno stupido obbligo sociale).
Per me resta qualche musica di Natale e qualche risata di un'amica, a regalarmi ancora un po' di gioia.
Poi continuo ad ascoltare l'eco dell'altrui Felicità.
martedì 25 dicembre 2018
Buon Natale (anche) a me stessa
Mentre questo giorno di festa volge al termine, faccio gli auguri anche a me stessa.
Ma lo faccio per un motivo diverso dal solito. Infatti, finora ho sempre chiesto in regalo la gioia vera invece stasera auguro a me stessa di dedicare un pensiero ogni giorno alle persone che ho conosciuto in questi ultimi mesi e che hanno cambiato il mio modo di guardare la realtà.