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martedì 23 luglio 2024

Tutta colpa dei ricordi

Mi dicono
che dovrei imparare 
a guardare al passato 
per apprezzare 
ciò che è stato.
E infatti
ricordo tutto 
di ciò che è stato.
E certo 
è un vero peccato 
che di quel tempo
sia andato perduto 
(quasi) tutto.
Tutta colpa dei ricordi
che reclamano presenza
salvo poi sentirsi 
profondamente offesi 
se vivo (troppo?)
legata a loro.

lunedì 11 marzo 2024

Bauli

Ho steso il (mio) passato
sul foglio più che attuale 
della mia vita.
No.
Non dovevo asciugarlo da lacrime 
improbabili per tutto il tempo che è passato.
E non ho neppure fatto troppa fatica
a sollevare il coperchio del baule
che lo conteneva.
Certo
c'è voluto del tempo 
a estrarlo proprio tutto
E quando stasera ho scorto il fondo
mi sono ritrovata avvolta 
da un velo di dispiacere
quasi una ragnatela polverosa.
Ma è durato solo un attimo.
Infatti
sapevo che avrei fatto un torto
a quei bauli non ancora aperti
se avessi dedicato troppo tempo
all'esplorazione del baule
che la Vita mi ha chiesto 
di aprire oggi.

venerdì 18 agosto 2023

Pillola 89

Solo dopo aver raggiunto un certo grado di serenità, abbiamo la forza di accogliere il ritorno del passato, senza farcene condizionare.

lunedì 13 marzo 2023

Una casa vuota

Una casa vuota.
Vuota di parole dal Mondo
perché chi vi abita
ha la presunzione
di leggere il presente
con le parole del passato.
Ma non ha fatto i conti
la mia stanchezza presente.
Perché sono stanca
anche se dentro
sono molto più serena di un tempo.
Ma se non fosse (stato) così
non avrei trovato la forza
di parlare così apertamente.
È vero.
Avrei potuto rimanere in silenzio.
Ma ho deciso di parlare
perché una casa vuota di parole
è una scelta.
Ma quando le persone
decidono di uscire
dovrebbero avere il coraggio
di lasciare a casa
il vuoto di parole
che invade (anche) 
lo spazio altrui.

domenica 5 giugno 2022

Vento presente

Anche stasera penso a te
mentre chiudo fuori
raffiche di vento e pioggia.
E ho provato persino a mettere canzoni allegre
nel tentativo (vano) di coprire i rumori là fuori.
Ed è una scena che ho già rivissuto almeno una volta in passato.
Con la sola differenza che oggi
forse per la prima volta dopo tanto tempo
mi accorgo di quanto
la tua presenza accanto a me
farebbe sparire ogni mio timore.
Ed era ciò di cui avevo bisogno
per ritrovare nel (mio) presente
ciò che mi lega ancora al (nostro) passato.

giovedì 10 febbraio 2022

Invadente leggerezza


Era così piacevole sentire (anche) la mente invasa dalla leggerezza finalmente ritrovata.
Stupivo persino me stessa della mia capacità di sorridere nel bel mezzo di una frase qualsiasi, anche se non necessariamente riferita a te.
Ed ora, invece?
Non mi dire che, il fatto di essermi messa cosi profondamente in discussione, non porterà ad alcun passo avanti tra noi.
Perché, se così fosse, da quando ci conosciamo, questa potrebbe essere la prima volta che mi vedi davvero piangere a causa della stanchezza e dello smarrimento che provo in queste ultime ore.
Ma a cosa servirebbe?
A vivere nel passato?
Sarebbe inutile.
Tu nel mio passato non c'eri.
Ora sta a me scegliere come farti vivere nel mio presente e, soprattutto, nel mio futuro.

mercoledì 28 aprile 2021

Non ti ho lasciato andare via

Non l'ho chiesto certo io di tornare così indietro nel tempo.
Eppure, oggi, il dolore mi ha catapultata ai nostri esordi; quando nulla era stato (ancora) scritto su di noi, quando ancora non conoscevi il mio corpo ed il mio cuore non conosceva te.
Eppure, stavo così bene nel mio presente, da dove gettavo qualche occhiata sporadica al mio futuro.
Non l'ho chiesto certo io di tornare così indietro nel tempo.
Non ne avvertivo la minima esigenza, perché tu non fuggi in avanti, lasciandomi indietro a rimuginare su ciò che avrebbe potuto essere e non è stato.
Perché tu mi hai fatto scoprire quanto possa essere positivo vivere nel presente.
Certo, sapevamo entrambi che non sarebbe stata una passeggiata, eppure vivere nel presente ci aiutava a non voltare lo sguardo verso un passato che sicuramente non sarebbe più tornato, ma a noi, questo non avrebbe dato fastidio.
Perché già tu, per farmi sentire felice, sei tornato dal passato; e hai potuto farlo perché, spero nel modo più delicato possibile, non ti ho mai fatto andare definitivamente via dal mio tempo.







martedì 2 febbraio 2021

L'arbitr(i)o

Presente e Passato non si conoscono, non si sono mai incontrati, non per loro volontà, ma semplicemente perché vivono lontano sia fisicamente che interiormente.
E vi dirò di più: credo che, anche se fosse possibile, non ci terrei.
Troppo diversi tra loro (ma questo aspetto, naturalmente, non mi interesserebbe).
Il punto vero è che loro sono diversi ai miei occhi.
Credo infatti che riuscirei a guardarne solo un paio, lasciando gli altri in balia del vuoto.
Quanto alle parole poi, andrebbe pure peggio.
Non riuscirei a gestire tre voci distinte che pretenderebbero di raccontarmi la propria versione dei fatti.
Ed io, perché mai dovrei assumermi la responsabilità del ruolo dell'arbitr(i)o?

lunedì 8 giugno 2020

Archiviazione

È finalmente giunto il tempo di archiviare quel timore che mi ha tenuto in sospeso negli ultimi tempi.
Ora posso dire di avere le idee più chiare, non tanto sul futuro, ma quanto sul presente.
Ma di certo non mi illudo che sia tutto finito.
Archiviare non significa certo dimenticare; semplicemente vuol dire aver compreso come leggere i documenti che descrivono il passato.

mercoledì 13 maggio 2020

La Collezionista di Ricordi

Le collezioni mi hanno appassionato sin da piccola.
Le prime di cui ho memoria sono quelle di conchiglie, figurine e cartoline.
Nessuna di queste mi accompagna ancora oggi.
Ora amo definirmi, più che altro, una Collezionista di Parole in tutte le loro forme.
E poi, certo, ci sono i Ricordi, descrivendo i quali, mi piace concludere le mie giornate.
Eppure, ho letto da qualche parte che collezionare ricordi, spesso si rivela in contrasto con la progettazione del futuro.
In linea di principio potrei anche essere d'accordo con questa affermazione, salvo poi sperimentare ogni giorno che mi sento più serena quando penso al passato, senza dover necessariamente inventarmi un futuro.
Il problema è che, almeno per quanto riguarda la mia vita, l'incapacità di immaginare un futuro, ha teso la mano ai ricordi del passato, chiudendo intorno a me un cerchio che mi fa vivere in un eterno presente.

giovedì 19 settembre 2019

Incontro ravvicinato con il passato

Seconda giornata a Pordenonelegge. Ho assistito ad un profondo ed interessante dialogo-dibattito tra due filosofe ed un economista antropologo. Ho risentito parole che mi hanno riportato ai miei anni più belli (quelli trascorsi a Trieste a studiare Filosofia, appunto), ma mi sono anche ritrovata incapace di confrontarmi con un testo filosofico, senza pensare di non doverlo studiare, anziché semplicemente leggerlo.

sabato 22 giugno 2019

Ho imparato a pensarti

Ti penso ancora. 
Ti penso sempre. 
È normale, sono innamorata. 
Eppure, non c'è rimpianto in me
per ciò che poteva accadere e non è stato. 
Ma solo il ricordo sereno di quel che abbiamo vissuto. 
Un ricordo che non manca mai di strapparmi un sorriso, 
mentre scrivo (di te, ma non solo) 
mentre leggo (storie così diverse dalla nostra, 
mentre mi prendo il tempo per pensarti in un passato 
che non pretende necessariamente un futuro.