sabato 8 giugno 2024

Nastri adesivi

Chiudo gli occhi 
mentre aspetto
che venga il tempo 
di andare.
Mi posso permettere 
di chiudere gli occhi
perché so già 
che quando li aprirò 
la mia vita sarà già chiusa 
con nastri adesivi 
incollati a scatole di cartone.
Li hai riempiti con ciò 
che io stessa avrei scelto.
I miei libri 
i miei quaderni 
le mie riviste.
Sono certa 
che tu non abbia 
dimenticato nulla
e soprattutto che tutto 
troverà spazio nelle nuove stanze.
Quelle dove (almeno io)
vorrei vivere leggendo e scrivendo.
Così tu (se lo vorrai)
avrai solo da occuparti
del mio corpo 
perché la mente
avrà un luogo tutto suo
dove prendersi cura 
di sé stessa.
Così 
quando il (tuo) mondo
arriverà e racconterà di sé 
potrò accoglierlo come merita.





venerdì 7 giugno 2024

Futuro travolgente?

Quanta ambiguità 
nella parola
Travolgente!
Mi lascio travolgere
dell'incertezza.
perché non posso opporre
resistenza alcuna.
Incertezza
che s'incaglia 
nello stomaco e nelle gambe 
rendendomi incapace
di andare incontro al futuro.
So che dovrei 
chiudere gli occhi
lasciando fare al sonno 
nella speranza che 
quando li riaprirò
la tua mano 
che spero almeno di sognare 
sia pronta a stringere la mia 
anche nella realtà.
E, se tornerai
sono sicura 
che riuscirò a farmi 
travolgere
dalle emozioni 
che non manchi mai 
di portare con te.




giovedì 6 giugno 2024

Giochi di ruolo

Sapevamo già 
che oggi non avremo avuto 
tempo per noi.
All'unisono 
abbiamo spostato 
la nostra attenzione altrove 
spostando il baricentro 
dal nostro mondo 
al Mondo là fuori
anch'esso chiamato
a fare i conti
con nuovi ruoli.
E devo dire 
che io e te 
siamo piuttosto esperti 
nel riposizionare 
i nostri reciproci ruoli.
Ma 
anche il nostro futuro è incerto.
Saremo noi
sarà il Mondo
sarà la Vita 
a decidere?

mercoledì 5 giugno 2024

Le parole che (non) mi aspetto

Lo so.
È tardi.
La verità
è che non riesco a scrivere.
Lo so.
Sono in spaventoso ritardo
mentre tu
da più di un'ora oramai 
hai dato notizie di te.
A te
non capita mai 
di non riuscire a scrivere?
Credo proprio di no.
Tu che mi invii 
sempre la stessa frase.
Lo hai fatto anche ieri sera.
Eppure 
mi aspettavo che quel messaggio 
fosse anche d'apertura 
per (chiudere) ciò che è stato.
Ma in fondo 
non me ne importa nulla.
E anzi
devo solo ringraziarti
per non aver aggiunto altro
alle tue consuete parole.
Perché il mio cuore 
le ha già sostituite
con una nuova pagina 
della nostra storia.

martedì 4 giugno 2024

L'armadio

Arrivi
proprio mentre sto finendo 
di riporre 
la mia esistenza incasinata
sul fondo di un armadio 
che tengo
il più possibile lontano 
dai tuoi occhi.
Provo a chiudere le ante
ma tutto il mio casino 
ti piomba addosso 
senza fare rumore.
Non voglio 
che tu te ne stia immobile 
di fronte al mio mucchio 
di guai, 
frustrazione 
rabbia
apatia.
Ma nemmeno voglio 
che tu mi aiuti a riordinare.
Vieni.
Ti prendo per mano 
e raggiungiamo un'altra stanza
più luminosa 
ordinata 
accogliente.
Ora sono pronta 
a fare buio anche dentro di me
per godermi il tuo tentativo 
di riportarmi calma e serenità.
Ma a tradirmi
sono le mie parole.
Quelle che evidentemente 
ci hanno seguito
anche nella stanza migliore 
che potessi offrirti
in questo giorno 
incasinato 
frustrato 
rabbioso.





lunedì 3 giugno 2024

Risonanza magnetica

La fiaba della bambina
che aiuta 
risuona in me
e mi attira 
verso la mia infanzia.
Infanzia 
che un cliché (letterario)
vorrebbe perduta.
Ma io ce l'ho ancora con me
nel mio corpo 
bisognoso d'aiuto.
E un'anima?
Come aiuto un'anima?
Semplicemente 
lasciando aperta la porta.
Oppure 
avendo il coraggio 
di affiggere
Ci sono
ma non posso
essere utile.
non appena mi rendo conto
di non poter (più) aiutare.

domenica 2 giugno 2024

Indizi vetrati

Da tempo oramai
stiamo oscillando
fra mostrare e celare
in un gioco che
potrebbe anche essere infinito.
(Dipende(rebbe) solo da noi).
O, per meglio dire
solo da me.
(Tu hai scelto d'ignorare).
E così
rimango solo io a giocare.
Anche 
se sono stanca.
Che fare, allora?
Uscire dal mio (falso) nascondiglio
e raccontarti tutto?
Sono (stata) spesso
a un passo.
Ma finora 
ho sempre resistito.
È vero 
sono stanca.
Ma preferisco la stanchezza
al rischio di spargere 
troppi indizi intorno a noi.
Indizi che forse 
sarebbero vetri rotti
pronti a ferirci
impedendoci di giocare.