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domenica 2 giugno 2024

Indizi vetrati

Da tempo oramai
stiamo oscillando
fra mostrare e celare
in un gioco che
potrebbe anche essere infinito.
(Dipende(rebbe) solo da noi).
O, per meglio dire
solo da me.
(Tu hai scelto d'ignorare).
E così
rimango solo io a giocare.
Anche 
se sono stanca.
Che fare, allora?
Uscire dal mio (falso) nascondiglio
e raccontarti tutto?
Sono (stata) spesso
a un passo.
Ma finora 
ho sempre resistito.
È vero 
sono stanca.
Ma preferisco la stanchezza
al rischio di spargere 
troppi indizi intorno a noi.
Indizi che forse 
sarebbero vetri rotti
pronti a ferirci
impedendoci di giocare.



giovedì 19 ottobre 2023

Pillola 151

Hai molti modi per rendermi felice.
Oggi, per esempio, mi hai detto
Cercherò per te un un'interlocutore più empatico.
Se è valido su altri fronti, potrei anche sforzarmi di tenere a freno la rabbia.
Ma tu insisti.
In questo tuo atteggiamento, leggo l'ennesimo indizio che (mi) indica quanti punti in comune abbiamo io e te.
E certo non mi stancherò di cercarne di nuovi.

giovedì 2 luglio 2020

Il colpo della lontananza

Avevo promosso a me stessa (ma, soprattutto, tacitamente anche a lei), che mi sarei limitata a leggere ciò che scriveva e a rispondere seguendo solo gli indizi che era disposta a dare al Mondo.
Ma stasera, presa da una sottile ma subdola apprensione per la sua serenità interiore, le ho posto una domanda ben precisa, come a voler dare corpo alle mie peggiori intuizioni.
Lo so, ho infranto una promessa; ma sentivo l'egoistico bisogno di scoprire se sarei stata capace di assorbire il colpo di una sua (eventuale) lontananza...

venerdì 1 maggio 2020

Il passo del granchio

Quando non riesco a confrontarmi con le persone a me più vicine, avverto sempre il bisogno di cercare risposte (anche) altrove.
E così ho fatto oggi: ho chiesto ad un Amico un parere per avere conferma (o smentita) circa quello che ho già intuito da tempo; e cioè che il periodo complicato che stiamo vivendo potrebbe diventare ancor più complesso.
Si potrebbe pensare che ciò mi abbia gettato nello sconforto.
E invece no.
Ho anzi scoperto che ho sviluppato una certa capacità di valutare le azioni altrui, servendomi degli indizi che lasciano dietro di loro.
Certo, non mi spingo a dire che, d'ora in poi, non prenderò mai più un granchio; penso semplicemente di aver compiuto un ulteriore passo verso quell'immobilità proficua che mi permette di vedere una singola scena, nella sua interezza.
E mi piace pensare che sia esattamente ciò che fanno i granchi camminando all'indietro: si possono permettere uno sguardo migliore, sull'orizzonte che sta davanti a loro. 

sabato 11 aprile 2020

Il primo libro

Il primo libro avrei voluto che fosse per te.
Avrei avuto un ottimo motivo per fiondarmi in libreria ancor prima che la saracinesca venisse alzata.
Ma so che non sarà possibile, perché la mia casa è troppo lontana dalla libreria.
Eppure, mi piacerebbe trovare un modo per farti avere il libro che da tempo ho scelto per te.
Perché devi sapere che, mentre mi aggiro tra gli scaffali, ripasso sempre l'elenco delle persone a me più care, quelle a cui sicuramente regalerei un libro.
E il prossimo nome nella mia lista mentale era proprio il tuo.
Ma non ti svelo quale libro ho scelto per te.
Non lo faccio per due ragioni: primo, ti rovinerei la sorpresa e il secondo aspetto, forse ancor più importante del primo, se ti dicessi quale titolo ho scelto, capiresti all'istante che sto parlando di te e, una volta che venissi sgamata, non avrei (più) il coraggio di parlarti a viso così aperto.
Semmai un giorno capissi che sto parlando di te, vorrei che fosse una tua intuizione e, come tale, non influenzata da qualche indizio di troppo che io abbia incautamente seminato qua e là...

sabato 24 agosto 2019

La caccia al Tesoro

Dialogare con le persone affascinanti (qualunque significato si attribuisca a questo aggettivo), è cimentarsi in una complicata caccia al Tesoro. L'obiettivo finale ci è chiaro sin dal momento della partenza. Siamo certi che saremo guidati da una catena coerente di numerosi indizi e ci viene lasciata piena libertà di scegliere quale strategia adottare per raggiungere la meta. Le persone che non ci affascinano, al contrario, sono quelle troppo prevedibili, che non concedono alcuno spazio alla nostra immaginazione. Qualcuno potrebbe obiettare che, l'effetto sorpresa si ottiene proprio con quel pizzico l'incoerenza che spiazza chi ci sta di fronte. Credo invece che l'incoerenza non faccia altro se non provocare il ritiro immediato dalla caccia al Tesoro.