È andato tutto bene.
(Ma solo tecnicamente).
Il mio corpo ha obbedito e reagito
(probabilmente, come meglio non avrebbe potuto).
Quanto al nostro dolore
è ancora tutto lì.
Non so se troverò mai
il modo per affrontarlo
e superarlo
(da sola o insieme a te).
E non ti chiedo nemmeno più di aspettar(mi).
Perché
se scoprissi che il dolore è solo mio
non meriterei (più) la tua vicinanza.
Perché
se scoprissi che il dolore è solo tuo
non potrei più starti vicino
perché probabilmente
non ne sarei realmente in grado.
Comunque vada dunque
d'ora in poi
tutto potrebbe andare bene.
(Ma solo tecnicamente...).
Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
mercoledì 7 dicembre 2022
Cibo, tempo e... nulla più
Un Natale fatto di cibo e riconoscenza.
(Mi) è più che sufficiente.
Pena l'accusa d'ingratitudine
da parte del Mondo.
Ma io in cucina
entro solo per mangiare.
E, una volta vuotati tutti i piatti...
(e farlo pure lentamente
altrimenti il tempo (tra)scorre troppo veloce)
E, una volta vuotati tutti i piatti...
Cosa rimane?
Nulla.
Se non altro tempo
troppo lento
scandito dal Calendario delle Festività.
Ma non il mio, chiaramente.
Quello, non esiste più.
Divorato (avidamente, ma senza gusto)
troppo tempo fa
coltivando la falsa certezza
che tutto si sarebbe perpetuato
fino alla fine dei (nostri) giorni.
(Mi) è più che sufficiente.
Pena l'accusa d'ingratitudine
da parte del Mondo.
Ma io in cucina
entro solo per mangiare.
E, una volta vuotati tutti i piatti...
(e farlo pure lentamente
altrimenti il tempo (tra)scorre troppo veloce)
E, una volta vuotati tutti i piatti...
Cosa rimane?
Nulla.
Se non altro tempo
troppo lento
scandito dal Calendario delle Festività.
Ma non il mio, chiaramente.
Quello, non esiste più.
Divorato (avidamente, ma senza gusto)
troppo tempo fa
coltivando la falsa certezza
che tutto si sarebbe perpetuato
fino alla fine dei (nostri) giorni.
lunedì 5 dicembre 2022
Il corso
Avrei voluto
che il mio corpo si bloccasse
in attesa di tempi migliori.
E non sarebbe stata
neppure la prima volta.
Ed invece
tutto è andato come previsto.
Il mio corpo ha seguito
il suo corso.
Mentre ormai da giorni
la mia mente ha smarrito la strada.
Ed il cuore?
Lui è ancor più smarrito ed esausto della mente...
che il mio corpo si bloccasse
in attesa di tempi migliori.
E non sarebbe stata
neppure la prima volta.
Ed invece
tutto è andato come previsto.
Il mio corpo ha seguito
il suo corso.
Mentre ormai da giorni
la mia mente ha smarrito la strada.
Ed il cuore?
Lui è ancor più smarrito ed esausto della mente...
domenica 4 dicembre 2022
Isola felice
Chi o cosa ha distrutto
la mia isola felice?
Non so rispondere.
O, forse, non c'è una risposta.
È capitato perché così doveva andare.
È la risposta più frequente
di questi tempi.
Ma rimane il fatto
che non ho più un luogo
dove rifugiare la mia mente
mentre tutto intorno a me
capita perché è così che deve andare.
Cosa accadeva invece
di tanto speciale
nella mia isola felice?
Nulla.
Semplicemente era un luogo
di presenze
di sorrisi
di futuro
che era sempre importante
poter immaginare
al di là di ciò sarebbe stato possibile realizzare nella vita reale.
la mia isola felice?
Non so rispondere.
O, forse, non c'è una risposta.
È capitato perché così doveva andare.
È la risposta più frequente
di questi tempi.
Ma rimane il fatto
che non ho più un luogo
dove rifugiare la mia mente
mentre tutto intorno a me
capita perché è così che deve andare.
Cosa accadeva invece
di tanto speciale
nella mia isola felice?
Nulla.
Semplicemente era un luogo
di presenze
di sorrisi
di futuro
che era sempre importante
poter immaginare
al di là di ciò sarebbe stato possibile realizzare nella vita reale.
Biglietti di Natale?
Biglietti di Natale?
Interessante invenzione, dico davvero.
Ma poi, cosa scriverci dentro?
Proprio nulla.
La mia mente è una tabula rasa.
Ma non posso nemmeno lontanamente pensare
di riversare su carta
la mia dolorosa frustrazione.
Ed allora
la soluzione potrebbe essere
regalare un foglio bianco
affinché ognuno possa
scrivere ciò che vuole
(per Natale e non solo).
Ma sarebbe poi giusto
scappare dalla responsabilità
di augurare giorni felici?
Interessante invenzione, dico davvero.
Ma poi, cosa scriverci dentro?
Proprio nulla.
La mia mente è una tabula rasa.
Ma non posso nemmeno lontanamente pensare
di riversare su carta
la mia dolorosa frustrazione.
Ed allora
la soluzione potrebbe essere
regalare un foglio bianco
affinché ognuno possa
scrivere ciò che vuole
(per Natale e non solo).
Ma sarebbe poi giusto
scappare dalla responsabilità
di augurare giorni felici?
venerdì 2 dicembre 2022
Albero di Natale
Albero di Natale.
Inizio delle Festività
o inizio di un periodo
di durissima solitudine?
La seconda, molto probabilmente.
Niente luci troppo abbaglianti.
La Festa perderebbe autenticità.
Niente musiche troppo forti.
A che cosa servirebbero
se non a coprire voci famigliari?
Già, voci famigliari
sempre e solo quelle.
Intorno ad un albero di Natale
comunque troppo grande
per accogliere sempre e solo noi.
Inizio delle Festività
o inizio di un periodo
di durissima solitudine?
La seconda, molto probabilmente.
Niente luci troppo abbaglianti.
La Festa perderebbe autenticità.
Niente musiche troppo forti.
A che cosa servirebbero
se non a coprire voci famigliari?
Già, voci famigliari
sempre e solo quelle.
Intorno ad un albero di Natale
comunque troppo grande
per accogliere sempre e solo noi.
Catene
Il cuore stretto
da catene troppo strette.
Ma non sentirti in colpa.
Non me le hai messe addosso tu.
Ho fatto tutto da sola
assumendo su di me
il tuo dolore.
Ho tentato di cullarlo
ammansirlo.
Speravo di esserci riuscita
almeno fino ad oggi
quando ha deciso
di spezzare le catene
e liberarsi dalla mia stretta.
Ora anch'io sono libera
e se ancora non mi sento tale
è solo perché
in questi ultimi giorni
la stretta è stata
decisamente troppo forte.
da catene troppo strette.
Ma non sentirti in colpa.
Non me le hai messe addosso tu.
Ho fatto tutto da sola
assumendo su di me
il tuo dolore.
Ho tentato di cullarlo
ammansirlo.
Speravo di esserci riuscita
almeno fino ad oggi
quando ha deciso
di spezzare le catene
e liberarsi dalla mia stretta.
Ora anch'io sono libera
e se ancora non mi sento tale
è solo perché
in questi ultimi giorni
la stretta è stata
decisamente troppo forte.
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