Si fa un gran parlare di dissesto idrogeologico e di alluvioni devastanti e si ripete che la colpa è dell'Uomo che ostacola il viaggio dell'acqua la quale, a quel punto, non può fare altro che ribellarsi.
Ed è giusto che lo faccia, spesso si aggiunge.
E quando, al posto delle piogge alluvionali, ci troviamo di fronte alle nostre emozioni che esondano dopo essere state trattenute troppo a lungo?
Siamo ancora disposti a dire che, prima o poi, era inevitabile (oltre che giusto e sacrosanto) che straripassero?
Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
lunedì 28 ottobre 2019
domenica 27 ottobre 2019
Ricominciare
Tutte le esperienze che nella mia vita sono ricominciate hanno sempre avuto un sapore particolare.
Per questo motivo, per esempio, vivevo un'emozione speciale ad ogni inizio d'anno scolastico o accademico.
Ma finora gli inizi sono sempre stati parte di un percorso la cui durata era già prestabilita.
Così poi certo, una volta arrivata alla conclusione e versate le inevitabili lacrime, mi sentivo pronta per chiudere quel capitolo ed aprirne un altro.
Credevo che anche questa volta sarebbe andata così.
Mai mi sarei aspettata che la Vita mi desse l'opportunità di riprendere in mano un'esperienza già vissuta.
Spero di riuscire a sorprendermi come è capitato la prima volta perché, solo se riuscirò a fare questo, potrò dire di aver espresso fino in fondo tutta la gratitudine che sento di dovere alla Vita, per avermi concesso questo nuovo inizio.
Per questo motivo, per esempio, vivevo un'emozione speciale ad ogni inizio d'anno scolastico o accademico.
Ma finora gli inizi sono sempre stati parte di un percorso la cui durata era già prestabilita.
Così poi certo, una volta arrivata alla conclusione e versate le inevitabili lacrime, mi sentivo pronta per chiudere quel capitolo ed aprirne un altro.
Credevo che anche questa volta sarebbe andata così.
Mai mi sarei aspettata che la Vita mi desse l'opportunità di riprendere in mano un'esperienza già vissuta.
Spero di riuscire a sorprendermi come è capitato la prima volta perché, solo se riuscirò a fare questo, potrò dire di aver espresso fino in fondo tutta la gratitudine che sento di dovere alla Vita, per avermi concesso questo nuovo inizio.
sabato 26 ottobre 2019
L'ipocrisia del temporale
Una persona come me che ha una paura folle dei temporali, lampi e tuoni altro non sono che un'enorme scocciatura.
In realtà, quelli bravi come si suol dire, mi spiegano che il temporale altro non è che un modo per scaricare energia.
Penso che sia proprio questa caratteristica che fa del tuono una fonte di ipocrisia.
Infatti, ci sono persone che, dall'alto della loro presunta saggezza, tendono a tuonare dal piedistallo dove amano stare, contro ciò che a loro proprio non va giù del comportamento altrui.
E lo fanno spesso in merito a questioni che non le riguardano direttamente.
E lo fanno con tanta più forza quanta più è la tolleranza che dicono di avere, specie una volta che sono scese dal piedistallo.
E lo fanno probabilmente perché anche loro, proprio come il temporale, avvertono il bisogno di scaricare tutta l'energia che hanno dentro.
In realtà, quelli bravi come si suol dire, mi spiegano che il temporale altro non è che un modo per scaricare energia.
Penso che sia proprio questa caratteristica che fa del tuono una fonte di ipocrisia.
Infatti, ci sono persone che, dall'alto della loro presunta saggezza, tendono a tuonare dal piedistallo dove amano stare, contro ciò che a loro proprio non va giù del comportamento altrui.
E lo fanno spesso in merito a questioni che non le riguardano direttamente.
E lo fanno con tanta più forza quanta più è la tolleranza che dicono di avere, specie una volta che sono scese dal piedistallo.
E lo fanno probabilmente perché anche loro, proprio come il temporale, avvertono il bisogno di scaricare tutta l'energia che hanno dentro.
Etichette:
ipocrisia,
lampi,
piedistallo,
temporale,
tolleranza,
tuonare,
tuoni
venerdì 25 ottobre 2019
Sì alla libertà
È necessario proteggere l'altrui libertà.
Ce lo siamo detti spesso.
E questa protezione l'ho sentita spesso, in questo ultimo periodo; in ogni passo che ho compiuto verso di te, con il sostegno delle tante persone che mi hanno detto il loro Sì.
Ma non posso dimenticare come il primo sì sia stato il tuo.
Perché, se è vero che il nostro primo incontro è avvenuto per caso, non era per nulla scontato che nel tuo tempo ci fosse ancora posto per la mia cura.
Invece hai scelto liberamente di donarmi il tuo tempo professionale.
Nell'esserti profondamente grata per questo, ti prometto che mi impegnerò ogni giorno per meritare tutto questo.
Ce lo siamo detti spesso.
E questa protezione l'ho sentita spesso, in questo ultimo periodo; in ogni passo che ho compiuto verso di te, con il sostegno delle tante persone che mi hanno detto il loro Sì.
Ma non posso dimenticare come il primo sì sia stato il tuo.
Perché, se è vero che il nostro primo incontro è avvenuto per caso, non era per nulla scontato che nel tuo tempo ci fosse ancora posto per la mia cura.
Invece hai scelto liberamente di donarmi il tuo tempo professionale.
Nell'esserti profondamente grata per questo, ti prometto che mi impegnerò ogni giorno per meritare tutto questo.
Etichette:
libertà,
proteggere,
protezione,
tempo
giovedì 24 ottobre 2019
Cosa farò da grande?
Quando, da bambina, mi rivolgevano questa domanda, rispondevo: la ciclista!
Qualcuno sostiene che, quando ci troviamo in un momento d'indecisione, circa la strada da percorrere nella nostra vita, dovremmo ripensare a ciò che volevamo fare da piccoli.
Ovviamente, mi è chiaro da tempo che la bicicletta non fa per me.
Sarà per questo che la Vita mi ha donato altre due ruote e mi ha insegnato ad apprezzare (anche) la calma, la tranquillità e la fermezza della lettura e la scrittura?
Qualcuno sostiene che, quando ci troviamo in un momento d'indecisione, circa la strada da percorrere nella nostra vita, dovremmo ripensare a ciò che volevamo fare da piccoli.
Ovviamente, mi è chiaro da tempo che la bicicletta non fa per me.
Sarà per questo che la Vita mi ha donato altre due ruote e mi ha insegnato ad apprezzare (anche) la calma, la tranquillità e la fermezza della lettura e la scrittura?
mercoledì 23 ottobre 2019
La vita perfetta
Ci sono persone che non perdono occasione per raccontarti la loro vita perfetta: una vita dove tutto gira sempre per il verso giusto, in cui sanno sempre cosa fare e dire al momento giusto ed usando sempre il tono più appropriato, naturalmente!
Beate loro, o forse no...
Personalmente rivendico la positività del procedere incerto lungo la strada della Vita, con la vista spesso offuscata da lacrime di gioia o dolore.
Una vita in cui non perdo alcuna occasione per allenarmi a comprendere le altrui emozioni anche quando non coincidono esattamente con le mie.
Beate loro, o forse no...
Personalmente rivendico la positività del procedere incerto lungo la strada della Vita, con la vista spesso offuscata da lacrime di gioia o dolore.
Una vita in cui non perdo alcuna occasione per allenarmi a comprendere le altrui emozioni anche quando non coincidono esattamente con le mie.
martedì 22 ottobre 2019
Pescatori
Pescatori lo siamo tutti.
Quando le situazioni ci capitano non per nostra scelta, ma per casualità.
Poi qualcuno dice che il caso non esiste, che tutto avviene per una precisa ragione.
Ognuno ha la propria opinione, in merito.
Ma certo ci sono momenti in cui pecchiamo dal vaso della Vita situazioni che mai avremmo voluto.
Ma dobbiamo pure imparare ad adattarci ad esse, dobbiamo farne qualcosa, anche se spesso non sappiamo proprio quale contenuto dare a questa espressione.
Ed allora possiamo tutti scoprirci abili narratori, capaci di inventare un colpo di scena nella storia della nostra esistenza.
Quando le situazioni ci capitano non per nostra scelta, ma per casualità.
Poi qualcuno dice che il caso non esiste, che tutto avviene per una precisa ragione.
Ognuno ha la propria opinione, in merito.
Ma certo ci sono momenti in cui pecchiamo dal vaso della Vita situazioni che mai avremmo voluto.
Ma dobbiamo pure imparare ad adattarci ad esse, dobbiamo farne qualcosa, anche se spesso non sappiamo proprio quale contenuto dare a questa espressione.
Ed allora possiamo tutti scoprirci abili narratori, capaci di inventare un colpo di scena nella storia della nostra esistenza.
Etichette:
Caso,
casualità,
Pescatore,
Pierangelo Bertoli,
scelta,
situazioni,
vita
Iscriviti a:
Post (Atom)