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mercoledì 4 ottobre 2023

Pillola 136

Ci sono esistenze che incontrano ostacoli sin dal loro inizio.
Ci sono esistenze che incontrano ostacoli (non si dica: solo) ad un certo punto del cammino.
Ci sono anche delle indubbie differenze 
tra queste esistenze.
La più grande delle quali è una certa abitudine che inevitabilmente accompagna le prime.
Quanto alle seconde, è ovvio che esse partano svantaggiate, nel cammino di (ri)costruzione della Vita.
E poi c'è il Mondo là fuori
(di cui facciamo tutti parte, nessuno escluso)
che fa del suo meglio per non far sentire il peso degli ostacoli.
#pillolediariel

venerdì 20 gennaio 2023

Paesaggio capovolto

Un paesaggio su uno specchio d'acqua
che capovolge un universo comunque sempre uguale a se stesso.
Questo siamo ora noi nel mio cuore.
(Così) rivivo la copia tremolante
dei momenti felici
che ho vissuto con te.
E mentre arriva la notte
adagio il mio corpo nel buio
nella speranza di avere (almeno un po' di) pace.
Ma essa sembra non esistere.
E così cerco di tenere accesa la luce
il più a lungo possibile
nell'illusione di ingannare il dolore.
Sì, perché ora che siamo lontani.
nemmeno il mio corpo
sembra ascoltarti più.
No, non è colpa tua.
Non sei (stato) tu
a mettere tra noi
troppo tempo e dolore.
La Vita ha deciso per noi.
E chi siamo noi
in confronto all'intera Esistenza?

mercoledì 25 marzo 2020

Non correre il rischio

- Sai quale rischio correremo, quando tutto sarà finito?
- Assolutamente nessuno; proprio perché non ci sarà più alcun rischio.
- Ti sbagli. Presi come saremmo dall'euforia di un ritorno alla normalità, ci sarà il pericolo di dimenticare quali erano i nodi irrisolti della nostra esistenza.
- Forse significherà semplicemente che, dopo aver affrontato una situazione così difficile, avremo capito che, quel che prima consideravamo importante, ora non lo è più.
- Non sono d'accordo. Vorrà dire invece che dobbiamo affrettarci ad affrontare le questioni aperte, se vogliamo che questo tempo di attesa non sia trascorso invano e, soprattutto, se vogliamo cogliere davvero l'occasione per aprire una nuova fase della nostra vita.

giovedì 13 febbraio 2020

Un sogno universale

Ho ancora un sogno nel cassetto.
Avere una casa tutta mia.
Lo so, non potrei dividerla con te, anche se mi piacerebbe molto, non posso negarlo.
Eppure, se riuscissi ad avere una casa tutta mia, credo che non proverei (più) quella sensazione di vivere una vita rimasta (troppo) indietro se paragonata a quella di molte mie coetanee.
Con buona pace di tutti coloro che mi esortano a non fare confronti tra la mia esistenza e quelle altrui perché ognuno è chiamato a vivere la vita nella sua unicità.
Tutto vero, se non fosse per il fatto che esistono tappe così importanti da segnare addirittura il passaggio da una fase all'altra della vita, e questo avviene se non in tutte, quantomeno nella maggior parte delle culture del Mondo.
E non credo ciò avvenga per caso...

mercoledì 31 luglio 2019

Scelte...amichevoli

Qualcuno un giorno ha scritto (o detto?), che gli Amici sono preziosi perché si scelgono. Il problema nasce quando si fanno delle esperienze in cui, giocoforza, è necessario scegliere un solo Amico con cui condividerle. Allora ci si trova in profondo imbarazzo perché non si vorrebbe mai scegliere tra gli Amici. Perché ognuno di loro, in maniera molto diversa, porta un elemento prezioso nella nostra esistenza.

martedì 24 aprile 2018

Nuovi incontri

È evidente sin da subito che io e lei abbiamo vite profondamente diverse.
Eppure è già scattata una forte sintonia tra noi, forse perché sarà una delle persone che mi aiuterà a vivere nel modo migliore possibile la mia quotidianità.
O, per meglio dire, sarà perché lei come le sue colleghe che ho conosciuto finora, riescono a renderci partecipi della narrazione delle loro esistenze.

martedì 12 luglio 2016

Ciò che non esiste, si deve creare

Ciò che non esiste, si deve creare.
Credo che questo valga, principalmente, per noi Sirenette.
Questo suona ancor più vero in una società, come la nostra, in cui è difficile inserirsi nella maggior parte dei contesti tipici di una Donna 32enne.
In particolar modo, dal punto di vista professionale.
Già molte volte, in passato, ho avuto modo di scrivere a proposito del rapporto piuttosto ambiguo che lega le Sirenette alle Reti.
Per quanto riguarda, invece, le nostre possibilità di lavoro, le maglie non sono né troppo larghe, né troppo strette. Semplicemente, non esistono.
A questo punto, se il Mondo ci lascia così spaventosamente libere nel Mare della vita, è come se ci dicesse che, in fondo, poco importa come spenderemo il nostro tempo.
La nostra risposta è: tessiamo noi delle reti, fatte di fili che spesso voi giudicate professionalmente insignificanti: ci dedichiamo alle nostre passioni artistiche...E, per favore, non chiamatele velleità...Grazie!