Ho ancora un sogno nel cassetto.
Avere una casa tutta mia.
Lo so, non potrei dividerla con te, anche se mi piacerebbe molto, non posso negarlo.
Eppure, se riuscissi ad avere una casa tutta mia, credo che non proverei (più) quella sensazione di vivere una vita rimasta (troppo) indietro se paragonata a quella di molte mie coetanee.
Con buona pace di tutti coloro che mi esortano a non fare confronti tra la mia esistenza e quelle altrui perché ognuno è chiamato a vivere la vita nella sua unicità.
Tutto vero, se non fosse per il fatto che esistono tappe così importanti da segnare addirittura il passaggio da una fase all'altra della vita, e questo avviene se non in tutte, quantomeno nella maggior parte delle culture del Mondo.
E non credo ciò avvenga per caso...
Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
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giovedì 13 febbraio 2020
martedì 20 agosto 2019
Simpatia universale
La frase che ho letto oggi suonava pressapoco così:
Se piaci a tutti, o stai fingendo o non hai personalità.
Mi fermo un attimo e, inevitabilmente, penso a te.
Certo, la tua simpatia e la tua la tua gentilezza, non possono non piacere a tutti.
Eppure tu non fingi, né tantomeno, sei privo di personalità.
Ed allora, come si spiega?
La tua gentilezza è un insieme di gesti semplici, compiuti da chi non ha bisogno di mostrarsi, perché trovi molto più interessante farti scoprire.
Allora ecco che non puoi piacere a chi è alla perenne ricerca di emozioni abbaglianti, a chi è disposto a fare piazza pulita di alcuni valori del vivere civile, preso dalla smania di mostrarsi ogni giorno fintamente originale.
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