Sono profondamente grata alla Vita
per avermi insegnato
a descrivere il dolore
con enorme precisione linguistica.
(la stessa che tendo a pretendere dagli Altri).
Ma, quando, come in questo caso
il dolore non è il mio
non mi rimane altro da fare
se non adeguarmi.
Ma adeguarsi è difficile.
Ed ancora una volta
ringrazio noi
che, sin dal nostro primo incontro
abbiamo permesso al dolore
di parlarci senza metafore fuorvianti.
Ed ancora una volta
ringrazio noi
che abbiamo saputo creare
intorno al dolore
un universo composto dalle medesime parole
ma con significati diversi
per ciascuno di noi (due).
Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
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sabato 1 aprile 2023
venerdì 20 gennaio 2023
Paesaggio capovolto
Un paesaggio su uno specchio d'acqua
che capovolge un universo comunque sempre uguale a se stesso.
Questo siamo ora noi nel mio cuore.
(Così) rivivo la copia tremolante
dei momenti felici
che ho vissuto con te.
E mentre arriva la notte
adagio il mio corpo nel buio
nella speranza di avere (almeno un po' di) pace.
Ma essa sembra non esistere.
E così cerco di tenere accesa la luce
il più a lungo possibile
nell'illusione di ingannare il dolore.
Sì, perché ora che siamo lontani.
nemmeno il mio corpo
sembra ascoltarti più.
No, non è colpa tua.
Non sei (stato) tu
a mettere tra noi
troppo tempo e dolore.
La Vita ha deciso per noi.
E chi siamo noi
in confronto all'intera Esistenza?
che capovolge un universo comunque sempre uguale a se stesso.
Questo siamo ora noi nel mio cuore.
(Così) rivivo la copia tremolante
dei momenti felici
che ho vissuto con te.
E mentre arriva la notte
adagio il mio corpo nel buio
nella speranza di avere (almeno un po' di) pace.
Ma essa sembra non esistere.
E così cerco di tenere accesa la luce
il più a lungo possibile
nell'illusione di ingannare il dolore.
Sì, perché ora che siamo lontani.
nemmeno il mio corpo
sembra ascoltarti più.
No, non è colpa tua.
Non sei (stato) tu
a mettere tra noi
troppo tempo e dolore.
La Vita ha deciso per noi.
E chi siamo noi
in confronto all'intera Esistenza?
sabato 9 luglio 2016
Il Maschio medio
Mi piace molto l’idea che la società rifletta su
come educare bambini e adolescenti (quindi futuri uomini), al rispetto
dell’Altra Metà del Cielo (future
compagne di vita).
Molto, ovviamente, dipende dall'ambiente
famigliare in cui si è cresciuti.
Mi sarei aspettata che, tra i vari
argomenti, si affrontasse anche quello del linguaggio usato dai singoli, nella
loro quotidianità.
A tal proposito, credo che un uomo incapace di usare con disinvoltura il linguaggio del Maschio medio sia, proprio per questo motivo, profondamente rispettoso dell'Universo Femminile.
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