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mercoledì 19 marzo 2025

Penna o pasta?

Carissimo Papà,
la pasta che diventerà
la crostata 
a te dedicata 
riposa in frigo
già da qualche minuto.
Ci vorrà ancora un po'
prima che venga stesa
cosparsa di marmellata
(appositamente realizzata
con i fichi 
della miglior specie)
e decorata 
con amorevoli lettere 
di pasta frolla.
E io?
Che cosa potrò 
mai fare io
nel frattempo?
Anch'io posso tracciare 
amorevoli parole
ma invece della pasta 
userò la penna.
Troppo piccola infatti
sarebbe la crostata 
per così tante parole.
E tu lo sai
carissimo Papà 
non sono mai stata
figlia di poche parole!



martedì 19 marzo 2024

Progetto senza firma

Te li ricordi, Papà?
I nostri erano più grandi 
perché le mie mani
erano troppo piccole per 
per afferrarli.
Eppure 
è con loro
che mi hai insegnato 
a costruire la mia vita.
È con loro 
che mi hai insegnato 
che la mia vita 
non sarebbe mai
stata una casa progettata in anticipo 
nei minimi dettagli.
Perché?
Perché non ci sarà mai
ingegnere alcuno che 
per quanto bravo potrà firmare 
un progetto così incerto 
come (quello del)la vita altrui.
E così 
un progetto non firmato 
non è nemmeno un progetto.
Ma è piuttosto una casa in balia 
di paurosi uragani 
che tu
carissimo Papà 
mi hai insegnato a gestire 
facendo della mia vita 
una casa costruita 
su solide fondamenta.

AUGURI DI VERO CUORE A TUTTI I PAPÀ!

domenica 19 marzo 2023

Vestito elegante

Carissimo Papà,
forse non sarai mai
il Padre della Sposa.
Eppure anche per me
hai indossato un vestito elegante.
Anch'io, quel giorno
raggiungevo un importante traguardo.
E la tua emozione era tutta lì.
Non in un nodo
che ti serrava la gola
ma in un nodo
che avresti voluto perfetto
ma che proprio non ti veniva.
(Insolito, per te, dopo tanti anni).
Allora
mani ferme si sono sostituite alle tue.
Le stesse, immagino
che hanno stretto tue
quando lo stesso nodo
ti è venuto alla gola.

sabato 19 marzo 2022

Sei tu, Papà

Carissimo Papà,
oggi che è la tua Festa te lo dico con il cuore (gonfio di emozione e di rammarico).
Non sei e non sarai un Papà come tutti gli altri?
Perché sei unico ed insostituibile?
Certo, anche per quello.
Ma ci sono almeno altre due ragioni:
non stringerai tra le braccia alcun nipotino e, temo, non mi potrai mai accompagnare all'altare, come fanno miliardi di Papà nel Mondo.
Così, ripensando alla mia vita, ho capito che (forse?) l'unico momento di orgoglio condiviso, è stata la conclusione dei miei studi.
Poi, mi sono persa nel tentativo di inventarmi un futuro.
E, ancora oggi, non posso certo dire che mi sia ritrovata.
Chi invece non ho mai avuto bisogno di cercare sei tu, Papà.

venerdì 19 marzo 2021

(Non) solo da una certa altezza

Ricordo come fosse ieri, le sere in cui mio padre, pur stanco dopo una giornata di lavoro, stendeva il tappeto degli esercizi che la sera serviva invece per giocare e farmi sentire una bambina spensierata, esattamente come tutti gli altri bambini.
Si divertiva a costruire insieme a me, un Mondo diverso; ai miei occhi sicuramente migliore.
Ma tutto questo, paradossalmente, era ancora poco, se paragonato al gesto di mettersi alla mia altezza, forse stando spesso anche scomodo.
Mi ha insegnato molto da quella sua posizione.
Mi ha fatto capire che, pur starmi il più vicino possibile, avrebbe rinunciato al cliché del Mondo che vuole un padre sempre in piedi; perché, le regole vanno dettate solo da una certa altezza.