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martedì 5 settembre 2023

Pillola 107

Mettere tutto, ma proprio tutto, nero su bianco, può essere molto faticoso e, persino fonte di grande ansia, perché le parole prendono forma davanti e a noi e, così facendo, concretizzano i nostri peggiori pensieri.
È la prima volta in cui la scrittura mi provoca più ansia rispetto alla non scrittura.

domenica 8 novembre 2020

Lo squillo del telefono

Il telefono squilla,
c'è ancora un tratto di strada da percorrere.
Il telefono squilla,
sale l'ansia come in un tempo lontano.
Ma io ho imparato a non (con)cederle spazio,
se non quello di un lieve tremore alle dita.
Sono lontani i tempi in cui lo squillo del telefono si mescolava a grida di terrore.
Così avevo imparato a non far squillare il telefono a vuoto, per non doverlo riempire con la paura.
Ma il Mondo non capiva
e sostituiva la comprensione al giudizio.
Ora sono io a giudicare severamente me stessa.
Certo, lo faccio esclusivamente di fronte allo squillo del telefono.
Perché è l'unico argine alla paura che conosco.

mercoledì 18 marzo 2020

Parole liquide

Di questa giornata particolarmente dura, non mi rimangono che frammenti di parole liquide, diluite e dilatate da una miriade di lacrime.
Lacrime per l'ansia che mi è stata gettata addosso, senza alcuna possibilità di difesa.
Come se io non fossi già impegnata a difendermi da giorni che, più il tempo passa, e più avverto come precari, di una precarietà di cui, almeno per ora, non s'intravede la fine.
E allora verso parole liquide in faccia al mio interlocutore, anche se so già che non presterà alcun ascolto...

domenica 1 settembre 2019

Ansia dilagante

Dilagante è l'aggettivo più appropriato per descrivere l'ansia che ha caratterizzato questa giornata. È stato un sentimento così pervasivo da meritarsi, appunto, il participio presente. Non era legata ad una specifica situazione, ma piuttosto al pensiero di un futuro che spesso mi appare incerto, specie dal punto di vista personale. Ed è proprio per questo motivo che la mia mente è corsa al periodo in cui soffrivo di attacchi di panico... Potrà sembrare paradossale ma in loro compagnia ero più tranquilla perché, in cuor mio sapevo che, una volta conclusa la circostanza che aveva scatenato l'attacco di panico, potevo concedermi un sospiro di sollievo. Con l'ansia no. È come se essa mi sorprendesse alle spalle. Lo so, ci vuole tempo e, soprattutto, pazienza prima che arrivi il giorno in cui, io e lei potremmo finalmente combattere ad armi pari.