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mercoledì 21 maggio 2025

Stomaco

Era già 
tutto previsto.
Lo sentivo
che da oggi
avrei ripreso
a scriver(ti).
Da troppo tempo 
non mi facevo sentire 
(da te) 
da queste pagine.
Mi sono mancate loro.
Mi sei mancato tu.
Mi è mancato 
il nostro dialogo 
da qui.
Certo.
Il silenzio è l'arma 
più potente che abbiamo
per esprimere 
noi stessi.
Me l'hai insegnato tu.
E noi (due)
di silenzi 
ci siamo nutriti.
Di silenzi
abbiamo fatto indigestione 
fino a stare male.
O, per meglio dire 
mentre io ingoiavo
i tuoi silenzi
tu 
dall'altra parte del mondo
masticavi cibo avariato.
E nel silenzio
il tuo stomaco 
si ribellava.
Ma
era già tutto previsto.
Avremmo ricominciato
a parlare
io e te.
O, per meglio dire
avresti ricominciato
a parlare.
Mentre io
avrei ascoltato
in silenzio.
Per poi
darti la mia voce
e condividerti
nello spazio 
che ho creato 
molto prima
di conoscerti
e che ora
è solo tuo.
Ecco perché 
quando non ho nulla 
da dirti
questo spazio 
rimane chiuso
come uno stomaco 
già sazio
o in attesa di cibi migliori.




sabato 13 aprile 2024

Stringere

Tieniti stretto il mio silenzio.
Finora
l'ho detto solo a te
quando mi chiedevi perché 
non parlavo
mentre (forse) ti saresti aspettato  
un cenno 
di assenso o dissenso?
(Forse) non avrebbe avuto 
grande importanza.
In ogni caso 
per evitare il rischio 
che dalle mie labbra 
uscissero parole inopportune 
ti chiedevo
di tenerti stretto il mio silenzio.
Poi arriva colei che
invece quel rischio lo ama.
Ma a quel punto 
sono io a scegliere 
di stringere le labbra 
prima 
che mi si stringa lo stomaco 
impedendomi di aprire le labbra 
per accogliere dell'incolpevole cibo.