Lascia perdere.
È questo il consiglio che mi ha dato
quando le ho parlato dei miei problemi con te.
Le voglio un Mondo di bene
ma proprio non me la sento
di seguire il suo consiglio.
Soffri inutilmente.
No, non sto soffrendo
O, per meglio dire
è necessario chiarire
quale significato che diamo
a questa parola atroce.
Lei pensa sia tu a farmi soffrire.
Ma io soffro da sola.
E la sofferenza che mi infliggo da sola
non è giusto arrivi al suo cuore.
Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
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giovedì 9 marzo 2023
venerdì 29 aprile 2022
Non sogno (e non soffro) più
Un tempo avrei sofferto di acida invidia, nel vederle preparare la valigia.
Lei va via ed è giusto che sia così, lei se lo può permettere, io no.
Anche oggi, me ne sto qui, senza alcuna reazione, esattamente com'è capitato pochi giorni fa.
Un tempo, sognavo di andar(men)e e mi chiedevo come mai nessuno mi invitasse a partire per un fantastico viaggio.
Ma ora ho capito una cosa.
Non vorrei realmente partire, perché le sue aspettative sono diametralmente opposte, in tema di viaggi, e poi perché mai dovrei rinunciare alla cura del mio corpo, pur di intraprendere un viaggio?
Lei va via ed è giusto che sia così, lei se lo può permettere, io no.
Anche oggi, me ne sto qui, senza alcuna reazione, esattamente com'è capitato pochi giorni fa.
Un tempo, sognavo di andar(men)e e mi chiedevo come mai nessuno mi invitasse a partire per un fantastico viaggio.
Ma ora ho capito una cosa.
Non vorrei realmente partire, perché le sue aspettative sono diametralmente opposte, in tema di viaggi, e poi perché mai dovrei rinunciare alla cura del mio corpo, pur di intraprendere un viaggio?
mercoledì 4 agosto 2021
Senza più (farti) soffrire
Non mi hai ancora detto a che ora arriverai.
Spero che ciò possa avvenire il prima possibile, perché ho bisogno di parlarti e mezzogiorno sarebbe già fuori tempo massimo.
Mi sto preparando da tempo perché, contrariamente a ciò che tu possa pensare, non sempre trovo facile parlare con te.
Certo, tu non hai alcuna colpa.
E poi, non è la prima volta che mi accingo a pronunciare un discorso simile.
E allora, qual è il problema?
Nessuno.
Nemmeno quello di perdere la tua amicizia.
Perché?
Perché ti esporrei chiaramente anche questo timore, scrutando poi la tua reazione, per comprendere se mi sarà possibile proseguire il mio discorso o se, al contrario, sia meglio fermarsi in superficie.
Ma ora ho capito.
Semmai, il problema sarebbe scoprire che tutti questi timori, altro non sono che un modo per tenerti prudentemente lontano da me.
A quel punto allora, niente sarebbe più un problema tra noi.
Perché potrei starti vicino senza più timore di (farti) soffrire.
Spero che ciò possa avvenire il prima possibile, perché ho bisogno di parlarti e mezzogiorno sarebbe già fuori tempo massimo.
Mi sto preparando da tempo perché, contrariamente a ciò che tu possa pensare, non sempre trovo facile parlare con te.
Certo, tu non hai alcuna colpa.
E poi, non è la prima volta che mi accingo a pronunciare un discorso simile.
E allora, qual è il problema?
Nessuno.
Nemmeno quello di perdere la tua amicizia.
Perché?
Perché ti esporrei chiaramente anche questo timore, scrutando poi la tua reazione, per comprendere se mi sarà possibile proseguire il mio discorso o se, al contrario, sia meglio fermarsi in superficie.
Ma ora ho capito.
Semmai, il problema sarebbe scoprire che tutti questi timori, altro non sono che un modo per tenerti prudentemente lontano da me.
A quel punto allora, niente sarebbe più un problema tra noi.
Perché potrei starti vicino senza più timore di (farti) soffrire.
venerdì 25 giugno 2021
Se la Vita ha deciso così...
Non è la prima volta che ti parlo di tutte le volte in cui ho fatto di tutto per allontanarti da me.
L'ho fatto per non farti soffrire?
O, forse, per non soffrire io stessa?
Non ha una grande importanza, credimi.
So solo che vorrei continuare a farlo e, che quando non lo faccio, mi sento in colpa ed ho paura di commettere gli stessi errori di sempre: quelli che mi portano verso pericolose illusioni.
Contemporaneamente però, cerco rassicurazioni circa l'adeguatezza del mio comportamento nei tuoi confronti.
Ed ogni volta le trovo nella convinzione che, per quanto io mi sforzi di allontanarti, se la Vita ha deciso che rimarrai nella mia per (continuare a) rendermi una Donna migliore, a nulla varranno i miei tentativi di allontanarti da me.
L'ho fatto per non farti soffrire?
O, forse, per non soffrire io stessa?
Non ha una grande importanza, credimi.
So solo che vorrei continuare a farlo e, che quando non lo faccio, mi sento in colpa ed ho paura di commettere gli stessi errori di sempre: quelli che mi portano verso pericolose illusioni.
Contemporaneamente però, cerco rassicurazioni circa l'adeguatezza del mio comportamento nei tuoi confronti.
Ed ogni volta le trovo nella convinzione che, per quanto io mi sforzi di allontanarti, se la Vita ha deciso che rimarrai nella mia per (continuare a) rendermi una Donna migliore, a nulla varranno i miei tentativi di allontanarti da me.
venerdì 9 ottobre 2020
La corsa della verità
È troppo presto per dire se soffri oppure no.
È così difficile aspettare.
Eppure devo farlo, non ho scelta.
Potrei scriverti parole mute perché la verità corresse da me più velocemente.
Ma credo sia importante guardarti negli occhi mentre prendo il coraggio a quattro mani e ti parlo dei miei timori.
E poi se corressi, non sarei affatto credibile, specie di fronte a te.
Ed ancora, tu che ricordi tutto, potresti rimanere stupito dal fatto che un giorno scrissi un post che ho intitolato Il mio lavoro è aspettare; anche perché non posso dimenticare che proprio tu mi hai insegnato a non stare a guardare il Mondo là fuori.
Ma se questa volta non sapessi aspettare, apparentemente, sarei solo a stare male, ma forse anche la situazione tra noi, ne risentirebbe...
È così difficile aspettare.
Eppure devo farlo, non ho scelta.
Potrei scriverti parole mute perché la verità corresse da me più velocemente.
Ma credo sia importante guardarti negli occhi mentre prendo il coraggio a quattro mani e ti parlo dei miei timori.
E poi se corressi, non sarei affatto credibile, specie di fronte a te.
Ed ancora, tu che ricordi tutto, potresti rimanere stupito dal fatto che un giorno scrissi un post che ho intitolato Il mio lavoro è aspettare; anche perché non posso dimenticare che proprio tu mi hai insegnato a non stare a guardare il Mondo là fuori.
Ma se questa volta non sapessi aspettare, apparentemente, sarei solo a stare male, ma forse anche la situazione tra noi, ne risentirebbe...
venerdì 19 giugno 2020
Lo sapeva in anticipo
Presa dai moti del cuore, spesso non mi accorgevo di quanto alcune persone mi avrebbero fatto soffrire.
E così lei rimaneva a guardare in silenzio, a rispettosa distanza, salvo poi accogliermi tra le sue braccia, quando il mio cuore cadeva straziato e ferito.
Ma questa volta sento che anche lei respira un'aria diversa, quando tu sei qui; come se anche lei avesse capito che non mi faresti soffrire.
E sono questi i momenti in cui sei anche il mio cuore (ri)trova un minimo di serenità, immaginandoti autenticamente felice.
E così lei rimaneva a guardare in silenzio, a rispettosa distanza, salvo poi accogliermi tra le sue braccia, quando il mio cuore cadeva straziato e ferito.
Ma questa volta sento che anche lei respira un'aria diversa, quando tu sei qui; come se anche lei avesse capito che non mi faresti soffrire.
E sono questi i momenti in cui sei anche il mio cuore (ri)trova un minimo di serenità, immaginandoti autenticamente felice.
giovedì 7 novembre 2019
12 anni dopo
Sono passati ben 12 anni da quando ho smesso di cercare nei suoi occhi quell'amore che non c'era mai stato.
E ne è passato forse anche qualcuno in più, da quando mi ostinavo a dire a tutti che la ricerca del suo amore era l'unico male capace realmente di farmi del bene.
A ben 12 anni di distanza, nella mia vita perduta questo strano rapporto tra male e bene.
Specie in questo ultimo periodo, sto imparando a contrastare il male (questa volta, quello fisico), grazie a chi mi ripete costantemente che volersi bene significa innanzitutto evitare il più possibile di soffrire.
E ne è passato forse anche qualcuno in più, da quando mi ostinavo a dire a tutti che la ricerca del suo amore era l'unico male capace realmente di farmi del bene.
A ben 12 anni di distanza, nella mia vita perduta questo strano rapporto tra male e bene.
Specie in questo ultimo periodo, sto imparando a contrastare il male (questa volta, quello fisico), grazie a chi mi ripete costantemente che volersi bene significa innanzitutto evitare il più possibile di soffrire.
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