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giovedì 26 maggio 2022

Credere in noi

Almeno, mentre eri qui
ho ripreso a credere in noi e a ciò che eravamo.
Poi il nostro tempo è come sempre scaduto
ma io non ho fatto quasi nulla per impedirti di andare.
Forse perché ero impaziente di scoprire
cosa sarebbe capitato nella mia mente
dopo la tua partenza.
Ma, fortunatamente, tengo a bada congetture ed ipotesi.
Almeno così
quando ci rivedremo
non sarò costretta a parlarti a monosillabi
in attesa che i nostri silenzi
riacquistino il sapore di un tempo.

giovedì 14 maggio 2020

Il sapore della Filosofia

Prima d'oggi, non mi era mai capitato di pensare che la Filosofia avesse anche un sapore.
Certo, è la materia che più ho amato al Liceo e quella che poi ho scelto per costruire il mio percorso universitario.
Ad essa sono legati gli anni che (forse) mi hanno visto maggiormente impegnata e soddisfatta.
Ma è anche la parte della mia vita che ho (rin)chiuso più spesso in un cassetto.
Fino ad oggi, appunto.
Fino a stamattina, per la precisione.
Quando abbiamo scoperto la nostra reciproca passione per la Filosofia.
Di nuovo un aspetto che ci unisce.
E poi, nell'ormai consueto gioco di dialoghi tra noi, ho conosciuto anche qualcosa che tu proprio non sopporti, ma che io, invece, adoro: il succo di pompelmo.
È il primo aspetto che ci divide, da quando ci conosciamo.
Ed allora, d'ora in poi, la Filosofia avrà il sapore del pompelmo, gusto che io adoro ma che ci permette di stare (equi)distanti, nel reciproco rispetto del nostro essere uguali, ma anche profondamente diversi.