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venerdì 17 aprile 2020

Chi ha scelto di non coltivare

Ci sono persone che stanno semplicemente in attesa degli eventi.
Ci sono persone aggrappate strenuamente alle regole, le quali non sembrano soffrire più di tanto. (O forse, più semplicemente, hanno deciso di apparire più forti degli altri?).
È probabile che siano persone che, per loro libera ed insindacabile scelta, hanno deciso di non coltivare la gran parte dei rapporti umani, con una grande profondità.
Per questo, quando si chiede loro un parere su tutto ciò che stiamo vivendo, rispondono laconici: Questa è la realtà.
Qualche sera fa, auguravo loro che, quando tutti potremmo tornare alla vita normale, scoprissero l'importanza di coltivare le relazioni.
Ma oggi ho cambiato opinione in merito: credo che nessun ritorno alla normalità possa scalfire una decisione così forte.
Certo, quando tutti potremmo uscire, per loro sarà più facile proseguire con il loro stile di vita, con il vantaggio di non dover più confrontarsi con coloro i quali hanno fatto dell'incontro con gli altri, un punto di forza.

domenica 15 marzo 2020

Maggese

Ho sempre avuto la fortuna di poter trascorrere molto tempo delle mie giornate a riflettere.
Quindi, in questi giorni, non sento di fare qualcosa di molto diverso rispetto a ciò che, in fondo, ho sempre fatto.
Ma non è tutto: infatti, per poter riflettere davvero, credo sia necessario fare un po' di vuoto intorno a noi.
Ed è esattamente quello che capita in questi giorni.
Allora mi sono immaginata un campo lasciato incolto (a maggese, appunto), in attesa di poter riprendere a coltivare le relazioni umane a distanza ravvicinata.
E vorrei chiudere questa sera con un augurio in particolare a tutte quelle persone che, per loro scelta, hanno deciso di non prendersi troppa cura dei rapporti interpersonali.
Ecco, auguro loro di poter (ri)scoprire il gusto della vicinanza che, proprio come all'agricoltore, richiede tanto impegno e sacrificio, ma dà anche molta soddisfazione.

domenica 31 luglio 2016

L'unica occasione

Sento che non è giusto che vada tutto in questo modo.
In fondo, quella è l'unica occasione sociale a cui vorrei tanto sottrarmi.
Per il resto, cerco sempre la compagnia delle altre persone; non solo perché non sopporto la solitudine, ma soprattutto, perché mi piace coltivare le relazioni significative.
E, proprio per quest'ultimo motivo, vorrei poter scegliere cosa coltivare nel mio giardino.