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sabato 21 settembre 2024

Vernice (s)cadente

Vivo
fra pareti tinteggiate
con vernice scadente.
E basta 
un solo graffio 
di piccola ira leggera
per vedere 
briciole di vernice 
cadere a terra.
E così 
la faccia(ta) 
diviene un ghigno
fintamente ribelle
al centro
di un volto
deformato e cadente.

sabato 18 maggio 2024

Il pavimento

Sono sempre stata monogama.
Immagino i vostri pensieri.
Monogamo è chi ama 
la stessa persona per tutta la vita.
A patto 
che sia un amore ricambiato.
E infatti 
il mio amore non cambiava
fino al giorno in cui
non mi spingeva a terra
non prima 
di avermi sfilato bruscamente 
il materasso delle illusioni.
E così cadevo.
E così rimanevo immobile
sul pavimento 
del mio cuore ferito
impiegando un tempo infinito 
per risalire le pareti
fino ad arrivare alla mente 
ora pronta 
a lasciarsi alle spalle il dolore.
Poi sei arrivato tu.
Certo
anche questa volta 
ad attendermi
c'era un sentimento non ricambiato.
Ma ho capito subito 
che invece di lasciarmi cadere
mi avresti tenuto la mano.
Anche senza condurmi 
verso il tuo cuore.









lunedì 13 febbraio 2023

A sua immagine e somiglianza

È caduta
si è rialzata
si è ferita
è guarita.
Ma solo nei giorni in cui
era a terra ferita
è riuscita a guardare il Mondo intorno a lei
con gli occhi indulgenti
di chi sa di aver bisogno degli Altri.
Ora si è rialzata ed è guarita.
Non ha più bisogno degli Altri?
Probabilmente
non lo sa più nemmeno lei.
Probabilmente
non le interessa nemmeno (più) saperlo.
Ciò che le importa
è aver potuto ricominciare
a guardare il Mondo intorno
con gli occhi di un passato
in cui tutto (le) sembrava essere migliore
(perché fatto a sua immagine e somiglianza).
Un Mondo in cui
chi piange rimane chiuso fuori.
insieme a chi si sente
insicuro, smarrito e fragile
Che importa sapere di chi sto parlando?
O forse sarebbe importante saperlo
per poter escludere
quanti invece sanno apprezzare
insicurezze, smarrimenti e fragilità.
E lo sanno fare sempre.
Anche quando la Vita
concede loro la possibilità
di correrle incontro
con passo sicuro, fermo, resistente.

lunedì 15 agosto 2022

Imparare a cadere

Non ti parlerò di quando
mi sento lentamente scivolare a terra
senza ferite né ecchimosi sul corpo, né sul cuore.
Infatti, tutto intorno a me
sembra procedere senza troppi scossoni
ed anzi, per certi versi
tutto sembra essere
meglio ora che in passato.
Eppure sento
di dover imparare a cadere
senza farmi (troppo?) male.
Ed allora
mi torna in mente quando
ad insegnarmelo
avresti voluto essere proprio tu.
Scivolerai lentamente a terra
e poi ti insegnerò ad alzarti.
Impossibile
ti ho detto ad alta voce.
E così, abbiamo lasciato perdere.
Credo tu abbia preso a considerarlo inutile
piuttosto che impossibile.
E se, invece, tu mi avessi insegnato a cadere?
Cosa sarebbe cambiato?
Ora, mi troveresti comunque seduta a terra
in paziente attesa di un domani ingeneroso.
Siediti accanto a me, ti prego.
Sono stanca.
Aspettiamo domani
per decidere (insieme?) come poter rimettermi di nuovo seduta.

mercoledì 12 febbraio 2020

Paura di cadere

La mia paura di cadere si trasforma spesso in timore di dover affrontare situazioni che non mi sento (ancora?) pronta a gestire.
Oggi, per la prima volta da quando ci conosciamo, anche il mio corpo ha avvertito questa sensazione, pur nella consapevolezza che tu eri di fronte a me per aiutarmi ed, eventualmente, proteggermi.
Per fortuna ho recuperato in breve tempo la mia razionalità e ho capito che non stavo correndo alcun rischio.
Sarebbe stato estremamente imbarazzante doverti spiegare esplicitamente cosa stavo provando in quel momento.
Ma come è capitato altre volte fra noi, tu per primo hai cambiato atteggiamento e, non solo hai impedito che il mio corpo cadesse rovinosamente a terra, ma hai anche salvato il mio cuore, riportandolo con i piedi per terra.