Case di ringhiera tutte uguali.
Ma non le vite di chi le abita.
Una coppia si affaccia al piccolo balcone e si abbraccia felice, nonostante tutto.
Hanno potuto rimanere uniti, in questo tempo che divide.
Perché, anche se vossero distanti l'uno dall'altra, non potrebbero raggiungersi approfittando dell'oscurità, come fecero gli Amanti di Verona.
Immagino che tu sia una Metà di quella coppia abbracciata al balcone.
Tu che non hai bisogno di noi per essere autenticamente felice.
Perché io non potrei mai raggiungerti, nemmeno se vivessimo in un tempo che unisce.
Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
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martedì 24 marzo 2020
lunedì 28 gennaio 2019
Lettere (d)al balcone
Vorrei essere come quelle donne,
che dalla casa natale di Giulietta,
rispondono alle lettere d'amore che arrivano da tutto il Mondo,
narrando le più appassionati (e/o tormentate?) storie d'amore...
Lo vorrei perché, più passa il tempo
e più mi convinco
che l'amore è uno dei pochi argomenti che rendono una penna davvero felice
di danzare su una pista di carta.
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