Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
lunedì 14 ottobre 2019
Apparire
Apparire.
Un verbo che, nel corso del tempo, ha assunto sempre più un significato negativo, nell'eterna contrapposizione tra Forma e Sostanza.
E poi c'è l'uso che ne faccio io, con la mia abitudine di far apparire, utilizzando la mia immaginazione, tutte le possibili pieghe (specie quelle negative), che una determinata situazione potrebbe assumere.
Qualcuno obietterà che questo è un modo di vivere controproducente, ma io lo rivendico innanzitutto come mio (senza la presunzione di imporlo agli altri), ma soprattutto rivendico di aver trovato una strategia efficace (almeno per ora), per non farmi travolgere da eventuali imprevisti e, altro aspetto importante, per godere appieno nei momenti in cui il corso degli eventi è decisamente migliore del previsto.
Sempre e comunque senza dare per scontato che il mio mondo giri perennemente per il verso giusto...
domenica 13 ottobre 2019
Sognando la rivalsa
Da tempo ormai mi sono lasciata alle spalle quel periodo buio e complicato.
Senza contare poi che, nei giorni scorsi, tutto sembra essere tornato esattamente com'era all'inizio, ovvero ai tempi in cui mi sentivo serena ed appagata.
Ed è proprio per questo motivo che, il sogno che ho fatto stanotte mi ha spiazzata: in esso, infatti, è (ri)emerso quel sentimento di rivalsa che mi aveva travolto nei giorni immediatamente precedenti al crollo emotivo.
Ma forse c'è una spiegazione per tutto ciò: i sogni (mi) sono utili anche per chiudere (definitivamente) nel cassetto i momenti peggiori.
sabato 12 ottobre 2019
Desiderio...a tradimento
Da anni inseguo il sogno di scrivere dietro le quinte e ora che molte persone si stanno impegnando perché esso si avveri, non sono sicura di poterlo inseguire.
Questa situazione mi crea non poco imbarazzo.
Mi sento come chi tradisce una persona a cui ha chiesto molto.
Sento che sarebbe tutto più facile se potessi dire che anche la realizzazione di questo desiderio è parte dell'autodeterminazione che sono decisa a perseguire, ma resta il fatto che significherebbe chiedere a molte altre persone un impegno davvero oneroso.
In mezzo c'è il mio cuore combattuto tra due richieste e l'impossibilità di pretendere delle risposte positive.
venerdì 11 ottobre 2019
All'altro capo del filo
Per marcare ancora di più le distanze tra noi ed il suo giudizio nei miei confronti, dall'altro capo del filo, mi giungono poche parole secche ed impersonali, in attesa di pronunciare il tuo discorso.
Eviti accuratamente le domande sulla mia situazione presente.
Del resto, sarebbe stupido interrogare un nastro magnetico.
Eppure io sono qui, all'altro capo del filo, con le mie emozioni e la mia fisicità.
Ma a questo punto, non mi interessa più, perché so che anche tu non hai voglia di ascoltarmi.
E così lascio cadere la linea.
giovedì 10 ottobre 2019
Entusiasmo non verbale
Ho sempre pensato che l'entusiasmo più autentico non abbia bisogno di parole. Non già perché ci sia qualcosa di sbagliato nel parlare di esso, ma piuttosto perché è un sentimento che come tutti chiede di essere vissuto, più che raccontato. Ne ho avuto conferma anche questa sera, quando la mia mente, nel vagare distratta, è corsa a te, che metti al centro gli altri per dare voce al tuo entusiasmo.
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mercoledì 9 ottobre 2019
Il coraggio del primo passo
Si fa presto a dire Autodeterminazione.
E sicuramente fa piacere sperimentare che ci sono molte persone che si adoperano in tanti modi per favorire l'autodeterminazione, ad esempio, delle persone disabili.
Ed è un obiettivo che anch'io perseguo da un bel po' di tempo, seppure con alterne fortune.
Ma, mentre fino a ieri, dicevo a me stessa che, se non ero ancora riuscita ad autodeterminarmi, era perché non si erano ancora create le condizioni favorevoli intorno a me, oggi che finalmente ho avuto il coraggio di compiere il primo passo in questa direzione, ho capito che fino a questo momento, mi era mancato un un obiettivo a cui tenessi veramente.
martedì 8 ottobre 2019
Mozione di fiducia
Si è conclusa anche l'ultima votazione sulla mia decisione di tornare da te.
Mi piace usare questa metafora perché quando si compiono delle scelte molto controcorrente rispetto a ciò che si è abituati a fare di solito, bisogna avere il coraggio di sostenere le proprie convinzioni fino alla fine.
Senza dimenticare che, nonostante la decisione con cui si argomenta la propria scelta, non deve mai mancare una robusta dose di garbo istituzionale.
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