Tutto fra noi era cominciato su ottime basi: l'ascolto reciproco, la piena comprensione degli stati d'animo l'uno dell'altra, il completamento reciproco delle frasi lasciate in sospeso (anche a distanza di una settimana le une dalle altre).
Ed infine, c'era il nostro essere totalmente soli.
Tutto era così perfetto, che ora mi sembra impossibile dover mettere tutto in discussione.
Se me l'avessero detto solo un paio d'anni fa, non ci avrei minimamente creduto.
Ed invece, eccomi qui in balia degli eventi.
Potrebbe cambiare tutto (fra noi).
Potrebbe non cambiare nulla.
Dipende solo da me e dal grado di profondità con cui riuscirò a guardarmi dentro.
Tu, nel frattempo, mi raccomando, fai come se nulla intorno a te stesse accadendo.
Perché, se la tempesta che sto attraversando non ti sfiorerà minimamente, tornerò da te e potremmo rincontrarci nel punto esatto dal quale ci siamo persi di vista.
Il velo della metafora alleggerisce e rende narrabile una quotidianità che spesso inchioda a terra.
Visualizzazione post con etichetta vista. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta vista. Mostra tutti i post
martedì 11 gennaio 2022
giovedì 22 aprile 2021
Vicolo...con vista
Vieni via con me.
In un altro tempo, avrei riassunto così le tue parole, dando loro un significato vantaggioso solo per me.
Ma nel corso degli anni sono cambiata e sono felice tu non abbia mai conosciuto la me di prima; quella che s'infilava da sola in un vicolo cieco e pretendeva pure che il malcapitato di turno la seguisse con entusiasmo e passione.
Certo, anche fra noi c'è entusiasmo, ma esso non ci impedisce di dare il giusto peso alle parole e, soprattutto, di non prenderci troppo sul serio, quando si tratta di noi.
Noi che possiamo permetterci di scherzare, mentre ci godiamo il panorama del nostro vicolo con vista (sul nostro presente e su ciò che siamo: due persone che si vogliono bene, si stimano e, soprattutto, rispettano il tempo che li vede divisi).
In un altro tempo, avrei riassunto così le tue parole, dando loro un significato vantaggioso solo per me.
Ma nel corso degli anni sono cambiata e sono felice tu non abbia mai conosciuto la me di prima; quella che s'infilava da sola in un vicolo cieco e pretendeva pure che il malcapitato di turno la seguisse con entusiasmo e passione.
Certo, anche fra noi c'è entusiasmo, ma esso non ci impedisce di dare il giusto peso alle parole e, soprattutto, di non prenderci troppo sul serio, quando si tratta di noi.
Noi che possiamo permetterci di scherzare, mentre ci godiamo il panorama del nostro vicolo con vista (sul nostro presente e su ciò che siamo: due persone che si vogliono bene, si stimano e, soprattutto, rispettano il tempo che li vede divisi).
Etichette:
Paolo Conte,
vicolo,
vieni via con me,
vista
Iscriviti a:
Post (Atom)