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lunedì 16 dicembre 2024

Slam!

Slam.
Se è grande 
è un torneo di tennis.
Se è solo 
Slam
è una porta sbattuta 
in faccia o alle spalle.
Quella porta 
che ci siamo sempre 
reciprocamente aperti.
E oltre la porta 
ci sono (stati)
tutti i silenzi possibili
e poche parole impossibili.
Come il suono
della porta che sbatte 
in un fumetto.
Come far capire 
senza rumore 
che una porta
sta sbattendo?
Nulla a che vedere 
con le battute 
in un campo da tennis.
Sempre a servizio 
dello spettacolo 
da offrire 
a un vasto pubblico 
di appassionati.
(Co)loro
che (troppo spesso)
devono scegliere
tra un biglietto
per assistere al Grande Slam
e la realizzazione 
della propria felicità 
anche fuori 
dalla terra
(rossa, verde, blu e gialla).

 

lunedì 27 dicembre 2021

Grigio? Azzurro? Verde?

Fra i destinatari degli auguri c'era anche lui.
Lui che stentavo a riconoscere, l'ultima volta che l'ho visto, molti anni or sono.
Eppure, quand'ero poco più di una ragazzina, ricordavo tutto di lui, specie i suoi occhi dal colore indefinito (grigio? azzurro? verde?); non lo sapevo allora e non saprei rispondere ora.
Quello di cui, invece, sono certa, è che tutto tra noi è finito ancor prima di cominciare.
Eppure lui ha letto ciò che ho scritto e (mi) parla di un dono.
E tu? Hai letto i miei auguri?
Non so se mai lo saprò.
Ciò di cui, invece, non dubito affatto è il colore ben definito dei tuoi occhi; quelli che incontro ancora oggi e che riconoscerei tra mille.
E, forse, guardandomi dritto negli occhi, riuscirai a dirmi se ho un dono oppure no.
Quel regalo di cui ti farei dono anche ogni giorno, se solo tu trovassi il tempo per abbassare lo sguardo verso queste parole..

giovedì 1 settembre 2016

Quaderni social

Sacile, margini di una pista ciclabile.

Da qualche giorno, in mezzo al verde, si nota una cassetta del medesimo colore, quasi a volersi mimetizzare discretamente con la vegetazione che la circonda.

Chi l'ha installata non ha un volto, ma solo un nome (d'arte?): Aurora.





Dentro a questa cassetta, ci sono dei quaderni in cui, chi si trova a passare da quelle parti, può liberamente lasciare traccia di sé esprimendo i propri pensieri.
Personalmente, non ho ancora avuto il piacere di scrivere qualcosa. Chi, invece ha avuto il piacere di leggere e scrivere sui quaderni di Aurora, ha notato che si sono creati anche degli scambi dialogici spesso interessanti, tra gli scrittori si di passaggio. Individui che non si conoscono personalmente, ma che s'incontrano grazie ai Quaderni social di Aurora.