Visualizzazione post con etichetta plurale. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta plurale. Mostra tutti i post

sabato 16 marzo 2024

Il plurale di altrove

Qual è il plurale di altrove?
Non esiste.
E sai perché?
Perché 
alla fine
anch'io 
ha un solo posto
dove vivo in pienezza 
la mia idea di felicità.
Ed è il posto dove ho incontrato 
le persone
che mi hanno permesso 
di stare in piedi
quando io avrei voluto 
stare stesa
ferma
immobile in attesa 
che la Vita facesse di me
ciò che voleva.
E anche ora
che vorrei un altro altrove
so che comunque
non può essere lontano 
da coloro 
che afferrano al volo il mio cuore
quando (sta per) cade(re).
(E che, anche quando sono arrivati troppo tardi, lo hanno sempre soccorso al meglio.

mercoledì 1 novembre 2023

Pillola 164

Ho bisogno di ancora un po' di tempo, per capire.
Ho bisogno di cercare risposte
Non è detto che le troverò 
ma certo ho bisogno 
di (trovare) qualcuno 
che sappia ascoltarmi.
E che quando parlo di futuro
abbia il coraggio di parlarne al singolare.
Infatti, meglio il singolare 
che un plurale 
che c'è e che già conosco 
(Ed allora, perché continuare a parlarne?).
Meglio un singolare difficile
(ma comunque possibile)
che un plurale inconsistente.

giovedì 9 dicembre 2021

Singolare? Plurale? Mi sto perdendo...

Come sempre, ore ed ore a preparare un discorso, poi arrivi e non è mai il momento giusto.
Ed allora ti lascio parlare e ricaccio indietro le parole.
E cerco di autoconvincermi che ci saranno altre occasioni, che non siano alla fine di un viaggio e, probabilmente, nemmeno a metà.
Ma io mi sto perdendo.
È giusto che tu lo sappia.
Mi sto perdendo tra i soggetti singolari e plurali delle tue frasi di Vita.
Siamo andati...
Sono triste...
Ma quando arriverà il momento della chiarezza?
Come dici?
Non ne ho alcun diritto?
Hai ragione.
Chi sono io, per farti tutte queste domande?
Sono stanca di perdermi tra i singolari e i plurali; ecco chi sono io!
Ed ora, dimmi pure che, se continuo a comportarmi così, non ti darò (più) alcun motivo per essere orgoglioso di me.
Non importa, so che abbatteremo anche questo ostacolo.
Ma ora ti prego, lasciami sola.
Anche se sola non lo sono davvero mai, specie mentre scrivo.
Al singolare (perché io scrivo), ma racconto al plurale (infatti, non so parlare solo di me).

domenica 10 novembre 2019

Aiuto al plurale

Aiuto, pur essendo un sostantivo singolare, chiede di essere pensato al plurale.
Innanzitutto perché, se siamo fortunati, abbiamo intorno a noi, più persone disponibili a tenderci la mano.
E, se così è, non sarebbe giusto aspettarci uguali modalità di aiuto da persone diverse.
Perché ognuno offre il proprio sostegno anche secondo in base alle risorse di cui lui stesso dispone.
L'aiuto quindi funziona davvero se anche la persona che riceve l'aiuto è disposta a mettersi in gioco.