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martedì 10 gennaio 2023

Fine-inizio-inizio-fine

Inutile negarlo.
Lasciarti andare
è stato difficile.
I primi giorni
sono stati i più duri.
Mi svegliavo all'alba
ed il primo pensiero era
Ecco, sarà un'altra giornata di lotta.
Ma contro cosa?
Contro il tempo presente.
Quel presente in cui
avrei dovuto imparare
a fare a meno
della migliore versione di noi.
In quei giorni
(mi) sembrava
che quell'eterno presente
non dovesse finire mai.
Ed ora che (almeno un po')
riesco a scorgerne la fine
aspetto con impazienza il tuo ritorno
in attesa di scoprire
cosa ci riserverà il futuro.
(Esattamente come avveniva
all'inizio della (nostra) storia?).

venerdì 23 dicembre 2022

Un'altra data

Da oggi
nel mio calendario
ci sarà un'altra data importante
(probabilmente, l'ultima).
Segnerà la consapevole fine di tutto
e l'inizio inconsapevole
di ciò che sarà.
Ed il dolore non sta
né all'inizio
né alla fine.
Sta nel mezzo.
In quei giorni di attesa
del momento in cui
anche la mia mente
ormai tranquilla ed in pace con sé stessa
riuscirà ad assaporare di nuovo
pagine ed attimi di Vita vissuta
(reale od inventata che sia).

domenica 16 gennaio 2022

Principalmente

Avrei bisogno di staccare, tanto ormai ci siamo.
Tutto andrà come deve andare.
Non mi è più possibile cambiare il corso degli eventi.
Lo so, quando si tratta di te, mi hai abituata l'imprevedibilità.
Ma questa volta è tutto diverso, perché non ci sei solo tu; ci sono (soprattutto) anch'io.
Perché, questa volta, ho deciso di partire da me.
E tu?
Tu arriverai dopo, ma farò di tutto perché tu non te ne accorga.
Perché?
Perché so che questa volta non (mi) capiresti.
Ed infatti, non ho bisogno di comprensione, semmai di estrema chiarezza.
E quindi perdonami se, ancora per domani, me ne starò un po' per conto mio, mentre tu farai ciò che hai sempre fatto.
E non risentirti, per il mio silenzio.
E, se puoi, non averne neppure timore.
So quel che faccio.
Lo faccio soprattutto per me, ma (ti) mentirei se (ti) dicessi che non lo faccio principalmente per noi.
Perché non voglio mandare all'aria il nostro principio.
(Leggi: la necessità di donarci felicità reciproca, ma anche e soprattutto, la voglia di preservare intatto il nostro inizio).

sabato 19 giugno 2021

L'archivio delle storie

Ascoltami, solo con te posso parlare di futuro, perché tu sei la persona più vicina al mio futuro.
Eppure lo so, non potrai rispondermi.
Potrai solo ascoltarmi in silenzio
come fai spesso, del resto.
E cosi, quando avrò concluso il mio discorso, non sarà cambiato nulla.
E forse, la tua attenzione, nel frattempo, se ne sarà andata altrove, archiviando la mia storia come una delle tante che le persone che incontri ti raccontano.
E di questo tuo atteggiamento ne sei un po' responsabile anche tu.
(Attenzione: responsabile, non colpevole!)
Tu che, di fronte ai silenzi degli altri, ti dichiari in imbarazzo.
Eppure, il mio silenzio ti lascerebbe libero di non pensare al mio stato d'animo.
E quella che ti racconterò, a ben pensarci, non potrà nemmeno essere considerata una storia.
Infatti, non può dirsi tale una serie di frasi senza trama né personaggi; senza un inizio, uno sviluppo ed una conclusione?
Ed allora, quale posto le riserverai, nel tuo archivio delle storie?

domenica 7 febbraio 2021

La casella iniziale

Ricominciare tutto daccapo.
Ripartire ogni volta da zero.
Lo so, è assurdo perché le strade della Vita non vanno mai a ritroso, bensì sempre avanti.
E non ci è concesso nemmeno trincerarci dietro lunghe soste inconcludenti.
E non lo facciamo per sfuggire alla frenesia della modernità, ma piuttosto perché, illudendosi di poter ricominciare tutto daccapo, ci culliamo nell'illusione di non dover seguire un percorso.
Ma io mi sono stancata.
Non sopporto più questo mio atteggiamento che mi inchioda alla casella di partenza, nella sterile attesa che qualcuno mi offra un paio di dadi per poter avanzare di qualche centimetro.
Sarà (stato) tutto vano, finché io non (mi) deciderò a lasciare la mia confortevole casella iniziale.


mercoledì 6 novembre 2019

Leggere il Cuore

Finalmente ho imparato a leggere il Cuore che, sin dall'inizio mi diceva che avremmo ricominciato esattamente da dove tutto si era interrotto.
È vero, i giorni scorsi sono stati caratterizzati da forti dubbi ma, avrei dovuto intuire sin dall'inizio che, già il fatto di aver lasciato vicino a me il nostro libro, predisponeva al ritorno della felicità...
P.S. Ah, quasi dimenticavo: ho infilato un segnalibro tra le pagine, solo perché è un oggetto che mi piace molto, non già per timore di perdere il segno; perché, anche se lo avessi perso, non mi sarebbe affatto dispiaciuto ricominciare la lettura dalla prima pagina...