Tu racconti.
Io vedo crepe
sempre più profonde.
E mi piace pensare
che da queste crepe
filtrino raggi di sole
talmente forti
da frantumare
ciò che ti tiene prigioniero.
E allora sarai libero
di correre finalmente
incontro alla felicità che ti meriti.
Anch'io sarò lì.
Ma non ti sbarrerò la strada.
Ti abbraccerà per dirti
quanto sono felice per te.